Grinzane: futuro incerto per il vigneto-collezione

GRINZANE CAVOUR. Sul futuro del vigneto-collezione di Grinzane Cavour si addensano nubi minacciose a causa dei tagli ai contributi regionali. Quest’anno, i fondi saranno ridotti del 30 per cento, col rischio di conseguenze pesanti soprattutto nel medio-lungo periodo. Per il futuro non sono previsti altri fondi per questo tipo di attività e senza copertura finanziaria potrebbe diventare difficile anche pagare il personale. L’unico canale di finanziamento possibile sono i fondi europei attivati attraverso il Psr, ma non bastano per portare avanti l’attività in modo adeguato.

Il vigneto-collezione situato sulla collina ai piedi del castello, in due ettari circa di filari, ospita circa 400 vitigni, per un totale di 600 accessioni (700 contando anche le altre varietà italiane e internazionali presenti sul sito). È la raccolta più ricca d’Italia e una delle più vaste d’Europa, creata nel 1992 e gestita dall’Istituto di virologia vegetale del Cnr di Grugliasco, in collaborazione con la Vignaioli piemontesi e la scuola agraria di Grinzane. Nel sito si svolgono attività di ricerca e conservazione del patrimonio viticolo, oltre a corsi per tecnici provinciali, studenti di enologia e funzionari di “Valoritalia”. Servizio completo su Gazzetta d’Alba in edicola martedì 23.