I servizi non si toccano

SANTO STEFANO «Un bilancio “lacrime e sangue” senza toccare i servizi essenziali al cittadino »: così il sindaco di Santo Stefano Belbo, Luigi Icardi, ha presentato in Consiglio comunale il documento contabile di previsione 2013. Anche il paese natale di Cesare Pavese dovrà fare i conti coi tagli. Numeri alla mano, l’effetto della spending review causerà quest’anno una riduzione dei trasferimenti statali dell’ottanta per cento circa rispetto al 2010, quando nelle casse santostefanesi arrivarono 1.097.000 euro. «Nel 2013 – ha detto il primo cittadino – riceveremo dallo Stato la misera somma di 170 mila euro; questo vuol dire che, dal secondo dopoguerra a oggi, il nostro Comune in pratica si manterrà quasi da solo». Il bilancio di previsione, che pareggia a 4.485.600 euro, è stato approvato con i soli voti della maggioranza, mentre si è astenuta la consigliera Marinella Massaro e tutta l’opposizione (la neonominata capogruppo Emmanuela Yikona Rota, Luigi Corbo, Italo Borello e Carlo Baldovino). Per quanto riguarda la pressione fiscale, nel 2013 rimarrà invariata l’addizionale Irpef, passata l’anno scorso dallo 0,5% allo 0,8% e sarà ritoccata al rialzo l’Imu, che passerà dallo 0,4% allo 0,5% per la prima casa e dallo 0,85% allo 0,95% per tutti gli altri immobili e le aree edificabili. Invariata l’aliquota sui fabbricati rurali ferma allo 0,2%. Il gettito previsto dall’Imposta municipale unica è di 1.435.000 euro; in sostanza quanto incassato nel 2012 anche se i cittadini pagheranno di più. Della nuova tassa rifiuti e servizi, la famigerata Tares, il Consiglio comunale parlerà nella prossima seduta. Cifra decisamente importante quella dell’avanzo di amministrazione presunto: 561.000 euro che però non si possono investire se non per estinguere o ridurre i mutui. Conseguenza del patto di stabilità è la non troppo ricca pagina degli investimenti. Il Comune, nel 2013, spenderà 140 mila euro per la manutenzione ordinaria di strade, edifici comunali, scuole e cimitero. Sarà realizzato un nuovo magazzino per i cantonieri, un parco giochi per bambini a Valdivilla e verrà ristrutturato l’immobile di via Pistone che accoglie i bambini della scuola materna, lavori per 230 mila euro parzialmente coperti dalla donazione di un privato cittadino santostefanese. Nel corso del Consiglio comunale è stato approvato anche il Regolamento per il trasporto alunni, quello per i procedimenti amministrativi, unitamente al piano di recupero (demolizione e ricostruzione) di alcuni edifici fatiscenti che garantirà l’incameramento di importanti oneri di urbanizzazione.

Fabio Gallina