Il Parco del Roero conferma i ticket

SOMMARIVA PERNO. I tagli imposti dal governatore della Regione Roberto Cota non toccano il Parco del Roero, che tra i primi ha introdotto l’ingresso a pagamento e che dalla Regione ha mai ricevuto contributi. L’introduzione del biglietto d’ingresso è stata, come spiegano i responsabili del consorzio Roero verde, un «passo obbligato anche in vista dell’esaurimento dei proventi derivanti dalla discarica di Cascina del mago in via di chiusura», serviti per trasformare gli oltre centosessanta ettari di bosco in un luogo fruibile con sentieri, strutture per il pic-nic, percorso ginnico-sportivo, campo da calcio, giochi. «Ritengo buona l’idea di far pagare gli ingressi, come alla Mandria, e rendere autosufficienti i parchi», commenta il presidente di Roero verde Gianmario Ricciardi, che aggiunge: «Servono iniziative e responsabilità ambientale: chi utilizza le strutture è chiamato a partecipare, anche se in minima parte, alle spese». Quest’anno i prezzi saranno gli stessi del 2012: tre euro per auto, un euro a persona (eccetto i bambini fino a 12 anni di età). «Nel 2012», dice Ricciardi, «incassammo 15 mila euro, ma il ricavo netto è stato di 7 mila: utilizzati per manutenzione, pulizia strade, acquisto tavoli, trinciatura dell’erba e per la sorveglianza del parco, che oggi ha tra i soci tutti i Comuni del Roero».

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