L’Albese travolge il Cenisia

Albese – Sporting Cenisia 7-2

L’Albese ha approfittato dell’ultimo turno casalingo della stagione, giocatosi giovedì 25, per congedarsi dal proprio pubblico dopo aver stravinto il campionato. È stata una vera e propria festa dello sport, organizzata dalla società per festeggiare il ritorno in serie D e omaggiare tutti gli artefici di questo successo. L’ingresso in campo delle squadre è stato accompagnato dall’esibizione delle atlete della Ginnastica Alba, il cielo era invaso da palloncini bianco-azzurri mentre i ragazzi delle giovanili sparavano sul campo coriandoli variopinti. Contro una squadra già matematicamente retrocessa, la partita si trasforma in accademia. A trascinare la squadra è capitan Garrone, che in dieci minuti realizza le prime due reti, la prima con un tiro al volo, la seconda girando in rete di testa un corner di Nebbia. Poi è la volta di uno dei gioielli del vivaio, Gallesio, ad andare a bersaglio, pronto a ribattere alle spalle di Gurlino la punizione di Nebbia respinta dalla barriera. La ripresa si apre con un gol da cineteca di Sese, una botta al volo sul centro di Nebbia. Al 68’ Tartaglia accorcia le distanze per i torinesi su mischia. Il quinto gol albese è firmato da Delpiano che riprende una respinta di un difensore sul tiro di Gai. All’80’ è Onomoni ad andare in gol per gli ospiti. Le ultime due reti della partita sono realizzate da Maglie (di testa sul centro di Gallesio) e da Nebbia con una botta di sinistro.

Lorenzo Marchisio

Acqui – Albese 1-1

L’Albese ha onorato fino alla fine il campionato, non lasciando nulla di intentato ad Acqui per ottenere la vittoria. Con il pareggio i locali si sono guadagnati il posto nei play-off. Alla prima occasione l’Albese passa, con Antonelli, direttamente su calcio di punizione. L’Acqui non vuole farsi sfuggire il secondo posto in classifica che vale l’accesso diretto ai play-off e inizia a premere. Al 25’, i locali reclamano un calcio di rigore per un fallo di mano in area albese seguente la punizione di Meta, ma l’arbitro fa cenno che è tutto regolare. Sul ribaltamento di fronte la conclusione di Gallesio è a fil di palo. Al 40’ Gilardi esce con tempismo sul cross di Motta anticipando Innocenti. Nella ripresa l’Acqui aumenta il ritmo, ma l’Albese non è mai in difficoltà. Al 49’ Nebbia rischia l’autorete nel tentativo di rinviare il pallone sul tiro di Innocenti. Due minuti dopo Gilardi è bravo sul rasoterra di Buso. Al 67’ Bodrito è decisivo nel deviare in tuffo la conclusione di Sese. A pochi minuti dal termine il pareggio dell’Acqui, con Russo che gira di testa un centro di Innocenti.

l.m.