Bra ha celebrato San Cottolengo

San Giuseppe Benedetto Cottolengo, fondatore della “Piccola Casa della Divina Provvidenza” a Torino è nato a Bra da una ricca famiglia della buona borghesia; il nonno proveniva dalla Francia, da Saint Pons, piccolo comune confinante con Barcelonette, nelle Alpi Marittime.

Martedì scorso si è festeggiato il Santo che è anche patrono di Bra e una delegazione capeggiata dal sindaco di Saint Pons, Micael Nicolao, e dal parroco di Saint Pons e Barcelonette, don François Marrò, è giunta a Bra.

Gli amici braidesi Pio Giverso, Giacomo Berrino e Livio Bramardi li hanno accompagnati per una breve visita ai gioielli braidesi del Barocco: la chiesa dei Battuti bianchi e quella Sant’Andrea. Quindi, ricevuti da suor Maria Teresa Colombo, hanno visitato la casa natale del Santo, splendida dimora settecentesca della operosa famiglia Cottolengo riportata al suo splendore dalle suore cottolenghine e sita sull’Ala.

Nel tardo pomeriggio il gruppo è stato ricevuto dal sindaco Bruna Sibille e dalla Giunta comunale ed è stato donato loro un volume edito recentemente sulla vita del fratello del Santo, Agostino Cottolengo, noto pittore dell’epoca.

Dopo un breve degustazione preparata dai braidesi che da alcuni anni intrattengono un saldo rapporto di amicizia con gli amici d’oltralpe, gli ospiti si sono recati nella parrocchiale di Sant’Andrea dove è stata celebrata la Messa in suffragio del Santo, presieduta dal cardinale Severino Poletto.