Crb: positivi risultati per il bilancio 2012

ECONOMIA Indicatori economici positivi per la Cassa di risparmio di Bra, pur in un contesto generale non facile anche in Piemonte. L’assemblea dei soci della Cassa di risparmio di Bra spa la scorsa settimana ha approvato il bilancio 2012. I volumi della banca sono notevolmente aumentati: la raccolta diretta con una crescita del 4,23% ha superato il miliardo di euro (1.034.000.000), la raccolta indiretta si assesta a 503.000.000 di euro,mentre gli impieghi ammontano a 1.160.000.000 (+11,65%). Il direttore generale Arturo Arpellino spiega: «L’utile lordo è stato di 6.213.000 euro e l’utile netto di 3.218.000 euro, interamente derivante dall’operatività bancaria e in crescita rispetto all’anno precedente del 61,79%. Desidero ringraziare tutti i collaboratori della nostra Cassa per l’impegno quotidiano, la passione e la professionalità con cui operano negli uffici di sede e nelle filiali. Abbiamo recentemente ricollocato l’agenzia di Alba ed entro l’estate saranno in funzione le agenzie di Asti 2 e Torino 2 per servire efficacemente clienti privati e imprese». Una tendenza positiva confermata anche per il primo trimestre 2013. Franco Guida, presidente della banca, aggiunge: «Il 2012 è stato un anno impegnativo per la nostra azienda: abbiamo ricordato il 170° anniversario di fondazione e sono state messe le premesse per l’ingresso nel gruppo Banca popolare dell’Emilia Romagna. Ciò non di meno è stato ricco di soddisfazioni perché i dati del conto economico sono estremamente lusinghieri e verranno rafforzati dall’aumento di capitale concordato dai soci e oramai prossimo. La nostra banca anche nella crisi non ha smesso di prestare denaro svolgendo appieno il ruolo di banca di territorio». Dal febbraio scorso il socio di maggioranza della Crb è la Banca popolare dell’Emilia Romagna (Bper), che possiede il 67% del capitale totale, mentre la fondazione Cassa di risparmio di Bra ha conservato il rimanente 33%.

d.l.