Il grazie dall’Uganda agli albesi

La Filarmonica di Bassano del Grappa diretta da Davide Pauletto venerdì scorso in sala Ordet ha eseguito brani classici e moderni e, a giudizio del pubblico, sono stati più graditi classici come Jesus Crist Superstar, Grease, Abba Gold e altri. La musica non ha età e confini. È stata una serata di beneficenza per le opere di Prisca Ojok Auma, ugandese di Kalongo. Nel suo intervento, Prisca ha ringraziato il sindaco Maurizio Marello, il vice Olindo Cervella e gli albesi presenti per il «gemellaggio», per gli aiuti alla «sua» popolazione – stremata da una guerriglia durata 23 anni – alle ragazze madri, agli orfani, che arrivano da Alba. Nel 2011 fu inviato a Kalongo un trattore per dissodare la savana. Ora gli aiuti servono per la costruzione di un children corner per aiutare e curare i piccoli ammalati di Aids. Al concerto è seguito un buffet con specialità piemontesi, molto apprezzato dai 42 orchestrali che hanno scritto: «Per noi la serata è stata veramente eccezionale. I musicisti si sono divertiti e speriamo anche il pubblico. Il buffet offerto dalla signora Luciana Cantamessa è stato così gradito che ne parliamo ancora». Con le offerte raccolte la sera del concerto abbiamo potuto dare a Prisca 2.300 euro. Altri 2.000 euro sono stati inviati in Burkina Faso per il centro oftalmico. A questo scopo sono già stati raccolti 60 mila euro. «Il piccolo ospedale nel Sud Sahel verrà inaugurato a Natale», ha scritto il vescovo Justin Kientega. A tutte le persone che ci aiutano, che si fanno Provvidenza per migliorare le condizioni di vita di tanti poveri, il grazie di Prisca dall’Uganda, di fratel Vincenzo Luise, del vescovo Justin e di padre Angel dal Burkina Faso.

Severino e Loredana