Nelle Langhe il Pellegrinaggio artusiano 2013

Il gruppo di 8 giornalisti che nel 2011 omaggiò l’Artusi, andando a piedi   da Forlimpopoli a Firenze, dal 15 al 19 maggio affronterà il cammino da   Monforte a Marmora, nelle valli occitane, per portare   solidarietà, libri e vino a un eremita benedettino. In quattro giorni, rigorosamente a piedi, verranno percorsi 111 chilometri arrivando da padre Sergio, l’eremita   benedettino che in un decennio ha accumulato, catalogato e ordinato lì, da   solo, oltre 60mila libri, per creare la nascente Biblioteca di Marmora.

I pellegrini   artusiani sono un gruppo informale di giornalisti nato nel 2011, da un’idea   di Leonardo Romanelli, per celebrare il 100° anniversario della morte di   Pellegrino Artusi.  Il cammino, che sempre unisce una finalità simbolica con un   approfondimento di cultura enogastronomica, è destinato stavolta ad   attraversare per intero le Langhe più profonde, quelle del Dolcetto, per   inoltrarsi nelle valli occitane, fino all’incontro e al pranzo con l’eremita,   tra un bicchiere di Dogliani e un pezzo di bistecca cucinata   “ereticamente” da uno chef piemontese, utilizzando un taglio di razza   piemontese.

Il tutto in quattro tappe, inframmezzate da soste e cene artusiane   divulgative:

  • 16 maggio, Monforte-Clavesana (29,5 km), con cena alla scuola delle Surie;
  • 17 maggio, Clavesana-San Biagio (23,5 km), con cena artusiana al monastero;
  • 18 maggio,  Dronero-Morinesio (31 km);
  • 19 maggio,  Morinesio-Marmora-San Michele a Prazzo (27 km), con bisteccata a  Marmora.

Il pellegrinaggio è patrocinato dalla cantina di  Clavesana, che ha inserito l’iniziativa tra le manifestazioni da sostenere per la diffusione della cultura del vino, del   paesaggio e dell’enogastronomia tipica delle Langhe.  Il cammino è aperto chiunque, per una o più tappe, basta registrarsi con almeno 48 ore di anticipo (0173 790451 o manuela@inclavesana.it). Già   annunciata la presenza di “pellegrini” occasionali. Il pellegrinaggio sarà   raccontato sul blog  artusiapiedi.wordpress.com.