Pallapugno. Corino è da solo al comando

In una classifica resa ingarbugliata da turni di riposo e incontri da recuperare, il massimo campionato di balon propone il primato solitario della Augusto Manzo di Roberto Corino e, anche se la graduatoria è molto virtuale, tutto si può dire tranne che Corino e soci siano degli intrusi a questi livelli. Finora, la formazione di Santo Stefano Belbo ha marciato sicura e anche sabato scorso ha avuto facilmente ragione (113) di una compagine insidiosa e in forma come la Monferrina di Luca Galliano. Gli altri incontri del fine settimana hanno registrato la prima vittoria stagionale di Giordano, che con una prestazione convincente a Dogliani ha superato per 114 (82) Levratto, e il facile successo interno di Raviola (113) su Marcarino. La pioggia ha invece imposto il rinvio degli incontri di Madonna del Pasco tra Danna e Campagno e di San Benedetto Belbo tra Giribaldi e Vacchetto. Tra il 30 aprile e il primo maggio si è anche giocato un turno infrasettimanale. L’incontro più atteso, quello del Mermet tra Vacchetto e Danna, non ha tradito le aspettative. Ha vinto il campione d’Italia col punteggio di 117, ma la coppia vintage Danna-Sciorella ha retto bene fino a un paio di giochi dalla fine, facendo tutto il possibile per rendere dura la vita ai padroni di casa. Danna ha cercato, spesso con successo, la battuta verso l’esterno per evitare i colpi al volo di Vacchetto, mentre Sciorella dal ricaccio, specie nella prima parte del match, ha “graffiato” come ai bei tempi. Anche a metà campo, la Pro Paschese ha tenuto bene (ottimo il mancino Iberto) e solo alla distanza Vacchetto e soci sono riusciti a imporre la legge del più forte. L’inizio è stato favorevole agli ospiti (02), ma Vacchetto (più incisivo in battuta rispetto alla gara di Canale con Campagno) è passato a condurre 32. L’equilibrio è proseguito fino al riposo, con Danna di nuovo avanti 34 e 45 e il pareggio dei locali all’intervallo (55). Alla ripresa del gioco, nelle file albesi il direttore tecnico Giulio Ghigliazza (classe 1959) è tornato a fasciarsi la mano e a prendere posizione al muro per rimpiazzare Massucco, “stiratosi” mettendo a segno un’intra prima del riposo. Vacchetto è partito meglio, portandosi sul 75, ma Danna ha ancora reagito agganciando i rivali sul 7 pari. È stato l’ultimo acuto dell’ex tricolore, che nei quattro giochi successivi ha alzato bandiera bianca, cedendo a zero gli ultimi due di fronte a un Vacchetto molto brillante al ricaccio e a un Milosiev più sicuro rispetto alla prova precedente, fino al punto conclusivo firmato proprio dall’allenatore-giocatore Ghigliazza. Negli altri incontri, il fattore campo è saltato quasi totalmente. L’unica vittoria interna è stata quella di Vignale, dove Galliano, dopo aver perso il primo gioco contro Giordano ne ha infilati undici consecutivi. Successi esterni invece per Raviola (116 a Spigno contro Levratto nella sfida giocata in due puntate dopo la sospensione sul 66 per pioggia), Giribaldi (116 a Ricca contro Marcarino, rimasto in corsa fino al 76) e Corino, che a Dolcedo si è imposto per 117 contro un buon Orizio, che conduceva per 52.

Corrado Olocco