Quindici ragazzi del paese faranno le guide al castello

RODDI Avanti piano. Così si può definire il cammino del Comune, dopo l’approvazione del rendiconto 2012 e del bilancio di previsione. Ciò non significa che l’Amministrazione non si stia muovendo. Le novità, nonostante tutto, ci sono, come precisa il sindaco Roberto Giacosa: «Tutte le amministrazioni comunali stanno attendendo la direttiva da parte dello Stato sul come agire. Mi riferisco sia al 2012 (anno chiuso con 230 mila euro in cassa) in base a quello che sarà il futuro Patto di stabilità, e sia alla messa in pratica di alcune tasse “scomode”, tipo Tares e Imu».

Ma a Roddi sembrano avere le idee chiare: «Appena ci sarà il “semaforo verde” sapremo investire i soldi comunali. Per le due tasse abbiamo adottato una linea volta alla tutela del cittadino: l’Imu, se si pagherà ancora, viene diminuita per i fabbricati strumentali dallo 0,80% allo 0,76% al metro quadro, e la Tares, se sarà resa attiva, porterà a una razionalizzazione della produzione di rifiuti. Ma su questo aspetto i Comuni non hanno vantaggi a livello di incassi».

Gli aspetti positivi non mancano in paese. Continua il Sindaco: «La parte piena del bicchiere vede l’inizio dei lavori per la ristrutturazione delle scuole per adattare le aule alla prima classe elementare che, da settembre, sarà frequentata da ben trenta bambini. Un risultato che fa bene alla vita di Roddi. Il centro storico è stato abbellito con alcuni piccoli interventi sull’acciottolato intorno al castello. La scorsa settimana abbiamo incontrato quindici ragazzi roddesi che fino all’autunno gestiranno le visite guidate al castello, dopo una formazione sulla storia della struttura. Questa iniziativa rafforza il legame dei giovani con il territorio e il turismo».

Il castello e la “cucina del tartufo” saranno protagonisti per l’estate. «Il castello – conclude Giacosa – ospiterà da maggio a ottobre diverse mostre, mentre la cucina, ormai praticamente ultimata, verrà aperta al pubblico per l’estate, secondo le modalità illustrate nei mesi scorsi».

Livio Oggero