TANARO da amare

AMBIENTE Il riconoscimento di smart city (città intelligente) passa anche attraverso il miglioramento della vivibilità. Secondo il gruppo di studenti stranieri giunto ad Alba nell’ambito del progetto YES, Youth EcoSustainable il punto di partenza è il Tanaro.

Lewis Cowie, di Dumfries (Scozia), nel progetto presentato in municipio, ha dimostrato come la chiave di tutto siano gli albesi, «i quali sono chiamati a vivere responsabilmente il fiume e l’ambiente. Diventa indispensabile promuoverne la conoscenza attraverso campagne, poster, volantini, interventi su giornali e radio locali, inserzioni sui social network e sul sito del Comune e iniziative capaci di portare la popolazione a vivere il Tanaro », ha spiegato Lewis.

Identico il ragionamento della compagna di studi, anche lei scozzese di Moniaive, KynaHodges, che, con un altro progetto, ha presentato un piano di valorizzazione. «Gli argini andrebbero intesi come uno spazio all’interno del quale si potrebbero ricavare un’area per il relax, la lettura e le gite di studenti o turisti, un parco giochi, un giardino botanico, un palco per spettacoli teatrali e concerti a cielo aperto. Ci sarebbe posto anche per i writer», ha sottolineato Kyna. Il progetto che ha portato gli studenti in città è organizzato a livello internazionale dalla cooperativa Erica e dall’Associazione internazionale per la comunicazione ambientale e ora proseguirà in Grecia, dove i ragazzi apprenderanno le tecniche necessarie per sviluppare il sito Internet del progetto, per poi concludersi in Scozia e Francia.

Enrico Fonte