Vitigni da tutto il mondo ospitati nelle aree verdi

CANELLI Primo concreto passo verso la realizzazione dell’Atlante mondiale dei vitigni, il grande parco botanico diffuso destinato ad accogliere e conservare in aree pubbliche tutti gli esemplari di vite del mondo (circa 5 mila). La Giunta comunale ha dato il via libera al progetto ideato dall’architetto Gianmarco Cavagnino, che prevede la realizzazione di una quindicina di aree verdi le quali ospiteranno esemplari di vitigni da tutto il mondo, con la creazione di un percorso tematico per la conoscenza della viticoltura. Il costo è di 60 mila euro, di cui 50mila in autofinanziamento e 10 mila con contributo della Cr Asti. Si tratta di un’iniziativa ambiziosa che, secondo il creativo designer canellese, porterà la capitale italiana del Moscato a rinvigorire la propria vocazione enologica. Il primo vitigno, ovviamente di “Moscato bianco di Canelli”, è già stato messo a dimora nel cortile del municipio.

Fabio Gallina