Ciclismo: tre giorni con la Roero cup

Arriva un altro appuntamento da segnare in rosso per gli appassionati di ciclismo, che potranno gustarsi la prima edizione della Roero cup, breve corsa a tappe organizzata dalla società cuneese “Monviso-Venezia” del presidente Michelino Davico.

La gara, riservata ai corridori élite e under 23, si aprirà alle 16.30 di venerdì 7 giugno, con una cronometro a squadre di 28 km che si svolgerà tra le colline di Monticello. Sabato 8, la carovana si trasferirà a Sommariva del Bosco, dove, alle 12, prenderà il via una tappa completamente pianeggiante di 111 km che si snoderà lungo un anello di 18,5 km, da ripetere 6 volte, che attraversa Ceresole e termina a Sommariva Bosco. Domenica 9 giugno, andrà in scena la tappa regina, soprannominata Roero grimpeur, che, come suggerisce il nome, strizza l’occhio agli scalatori. L’impegnativa frazione, lunga 160 km, può essere paragonata a una delle grandi classiche del Nord: dopo la partenza alle 11 da Bra, i corridori dovranno affrontare quindici “rocche” per poter raggiungere intorno alle 15 il traguardo posto a Pocapaglia. Nell’ordine verranno percorse le rampe di Guarene, Magliano Alfieri, Madonna dei Cavalli, Montà, Madonna delle Grazie, San Grato, Guarene, Castagnito, Vezza, Sant’Anna, Monteu Roero, Monticello, castello di Santa Vittoria, Casà prima del muro finale di Pocapaglia, con punte che sfiorano il 18 per cento.

Il senatore braidese Michelino Davico, patron della “Monviso-Venezia”

«Con questa manifestazione abbiamo voluto rispondere a una necessità del ciclismo dilettantistico e valorizzare un territorio straordinario», ha dichiarato il senatore braidese, presidente della “Monviso-Venezia”, Michelino Davico, il quale ha aggiunto: «L’idea è partita pochi giorni fa, ma siamo riusciti a coinvolgere le più importanti squadre della categoria grazie alla disponibilità e alla collaborazione di istituzioni, enti, associazioni e imprenditori locali».

La Roero cup, accompagnata da diverse iniziative collaterali, verrà assegnata alla squadra che, nell’arco dei tre giorni, avrà totalizzato il maggior punteggio. Ai nastri di partenza ci sarà il team di casa “Monviso-Venezia”, che potrebbe essere protagonista soprattutto nell’ultima tappa con il suo capitano, lo scattista-scalatore di Albaretto della Torre Ricardo Pichetta.

Ricardo Pichetta, ciclista di Albaretto della Torre

Commenta il direttore sportivo della “Monviso-Venezia” Domenico Cavallo: «La cronometro a squadre si svolgerà su di un percorso che obbligherà a spingere a fondo per lunghi tratti. La corsa del sabato, invece, sarà pianeggiante, ma il circuito dovrà essere gestito con molta attenzione per evitare sorprese, mentre la frazione conclusiva metterà alla prova i migliori del gruppo che, per vincere, oltre alle doti da scalatore, dovranno mettere sui pedali forza, tenacia e coraggio». Enrico Fonte