In arrivo altri tagli per i servizi socio-assistenziali

L’Anci Piemonte ha espresso  parere negativo sulle misure che la Regione intende adottare per procedere all’assestamento di bilancio.  In particolare l’associazione dei Comuni evidenzia che i gestori dei servizi socio-assistenziali non saranno in grado di garantire, pur in un contesto di domanda crescente, i livelli di servizio offerti lo scorso anno, non essendo stato stanziato nessun importo dei 16 milioni e 300mila euro necessari.

«L’articolo 32 del collegato alla manovra finanziaria – rileva Mauro Barisone vicepresidente vicario di Anci Piemonte –  nel caso fosse mantenuto modificherebbe addirittura la legge regionale in materia di finanziamenti per le politiche sociali, non garantendo più lo stanziamento della spesa storica e con conseguente rinuncia all’assunzione di ogni responsabilità in materia da parte della Regione Piemonte».

Decisioni che comportano pesanti conseguenze soprattutto in un momento di annunciate modifiche per i servizi riservati ai non autosufficienti: «Infatti – precisa Barisone – la bozza di deliberazione, su cui gli Enti locali saranno chiamati a esprimere il parere nei prossimi giorni, prevede infatti una modifica delle tariffe delle residenze per anziani non autosufficienti per cui, proprio nei casi più gravi, la compartecipazione alla spesa da parte del Servizio sanitario passerebbe da una copertura del 57-54% al 50% con conseguente aumento dell’impegno finanziario richiesto ai cittadini e ai Comuni».