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Teleriscaldamento Saracco è il garante

SERVIZI L’Amministrazione braidese ha nominato l’Autorità per il teleriscaldamento, che avrà il compito di coordinare il comitato tecnico consultivo che si occuperà di monitorare i lavori per la realizzazione di questo nuovo servizio. La scelta è caduta sull’ingegnere albese Ernesto Saracco, che ha già incontrato gli amministratori locali per impostare l’attività del nuovo organismo di governance. Commenta il primo cittadino Bruna Sibille: «Il 15 luglio sono partiti in città i lavori per la realizzazione del nuovo impianto di teleriscaldamento; adesso ho provveduto alla nomina dell’autorità per il teleriscaldamento, l’organo monocratico che si occuperà di sovrintendere e controllare le modalità di calcolo delle tariffe, il controllo sulla realizzazione del progetto, oltre alla definizione contabile dell’indennità di disagio che il concessionario del sottosuolo pubblico, la ditta Bra energia, dovrà all’Amministrazione comunale per i 29 anni di durata della convenzione».

Saracco sarà affiancato da un comitato tecnico consultivo, in cui cinque membri sono stati designati dall’Amministrazione comunale e due da Bra energia. Ne fanno parte, su designazione comunale, i consiglieri comunali Claudio Lacertosa, Pier Giorgio Pirra, Gian Massimo Vuerich e gli ingegneri Marina Scarzello ed Enrico Scavarda. Su designazione dell’azienda realizzatrice gli ingegneri Andrea Pautasso e Federico Mollo.

Conclude il sindaco: «Ho incontrato in questi giorni Saracco per dare formalmente avvio alle attività dell’Autorità per il teleriscaldamento, che dovrà diventare il punto di riferimento terzo rispetto ad azienda e Amministrazione comunale anche per gli utenti che si allacceranno al servizio. Si tratta di un professionista molto competente, che ha già affrontato queste problematiche in altri sedi e credo possa diventare davvero un punto di riferimento in città per gestire una pratica complessa quale è il teleriscaldamento. Mi pare che, assieme al comitato consultivo che sarà convocato quanto prima, ci siano davvero tutti i presupposti per dare sostanza a una forma di governance di questo processo che per la prima volta a livello nazionale viene sperimentato proprio nella nostra città».

Valter Manzone