UNESCO: paesaggi vitivinicoli piemontesi a Expo 2015?

ALBA Giornata piemontese per il Ministro delle politiche agricole Nunzia De Girolamo, che nella mattinata di mercoledì 17 luglio ha fatto tappa ad Alba per fare il punto sulla candidatura a patrimonio mondiale dell’umanità Unesco dei paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato.

«Ringraziamo il Governo per l’attenzione che da sempre dedica alla nostra candidatura, presentata come unica a livello nazionale per il 2014. Abbiamo la possibilità di diventare il cinquantesimo sito Unesco del nostro Paese e di entrare a far parte del registro dei luoghi e delle opere più straordinarie al mondo, accanto alle piramidi e alla muraglia cinese. Un’occasione enorme se pensiamo che, nei dieci anni successivi al conseguimento del titolo, i siti Unesco registrano una crescita del turismo locale da tre a sei volte. Siamo, ormai, in dirittura d’arrivo ed è importante fare sistema tutti insieme per raggiungere l’obiettivo», ha dichiarato l’assessore regionale Alberto Cirio, nella conferenza stampa organizzata presso la sede dell’Ente turismo albese.

Ha aggiunto Roberto Cerrato, presidente dell’associazione che cura la candidatura Unesco piemontese: «Nel nostro dossier di candidatura c’è tutta la storia, ma anche il futuro di queste colline. Un progetto di grande importanza che rappresenta un’occasione unica di sviluppo economico e turistico, in cui fondamentale sarà il modo di gestire e preservare il sito una volta ottenuto, come tutti ci auguriamo, il titolo Unesco».

Il Ministro De Girolamo ha affermato: «Quello della candidatura Unesco delle colline del Piemonte è un tema che mi sta molto a cuore e ne parlerò, al mio ritorno a Roma, al Ministro del turismo Bray per fare squadra in modo bipartisan, perché iniziative del genere non hanno colori, se non quelli della bandiera italiana».

Nel mondo già sette paesaggi vitivinicoli sono riconosciuti patrimonio Unesco; l’ottavo ci si augura possano diventarlo, il prossimo anno, i paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato. Se così sarà, il Piemonte intende diventarne il punto di riferimento, organizzando un forum annuale durante il quale tutti i luoghi del vino riconosciuti patrimonio Unesco si possano incontrare, per confrontarsi e parlare di strategie future.

Un’idea piaciuta al Ministro De Girolamo che l’ha accolta e rilanciata, proponendo di inaugurare il forum in occasione dell’Expo 2015, all’interno del padiglione dedicato al vino. «Questa terra è una delle espressioni più importanti della cultura vitivinicola e desidero sia una protagonista a Expo 2015 – ha commentato il Ministro – Organizzare il primo appuntamento del forum proprio all’interno del padiglione dedicato al vino sarebbe una grande occasione per far incontrare e dialogare le culture mondiali del vino, sempre nel segno del rispetto della biodiversità».