Gira e rigira si finisce per dare una mano

ASSOCIAZIONI Gira e rigira è un negozio di abiti e accessori usati per uomo, donna e bambino nato come costola della cooperativa Insieme. Al suo interno si possono trovare anche biancheria per la casa, giocattoli, libri, oggettistica, bigiotteria, costumi per feste mascherate o spettacoli teatrali. «Una grossa percentuale di chi si serve da noi è composta da cittadini stranieri, ma non è da sottovalutare la crisi che ha duramente colpito le famiglie in questi due anni e che ha spinto numerose persone del posto a scoprirci come opportunità e alternativa ai negozi comuni», dice la responsabile di Gira e rigira, Gabriella Tibaldi. «L’idea iniziale, nata dai fondatori della cooperativa Insieme, nostra casa madre, è semplice ma fondamentale: “Attraverso il lavoro si può dare dignità alle persone” ed è così che viviamo la quotidianità».

Quanti siete all’interno di Gira e rigira?

«A oggi i ragazzi con disagio fisico o psichico che lavorano nei due negozi – Alba e Bra – sono dieci, affiancati da una quarantina di volontari, che aiutano, sostengono e ascoltano durante la fase di raccolta, selezione e vendita. I quattro educatori presenti, grazie alla rete formatasi con il Centro igiene mentale, il Centro per l’impiego e il Consorzio socio-assistenziale, assegnano progetti educativi individuali con obiettivi minimi che vengono verificati mensilmente. Gira e rigira è una risposta sociale a coloro che hanno bisogno di sentirsi utili, di lavorare, anche se solo capaci di svolgere attività ripetitive».

C’è un risvolto economico alla base dell’associazione?

«Offrire abiti e oggetti ancora in buono stato a prezzi convenienti non viene legato al guadagno o a qualche pensiero economico, anzi: per i bambini chiediamo 2,50 euro per una maglia o un pantalone, mentre 3,50 euro è il prezzo base per gli indumenti degli adulti. Se pensassimo al guadagno non potremmo di certo mantenere questi prezzi. Voglio ricordare anche che abbiamo sviluppato una buona sinergia con la Caritas diocesana impegnata, al giovedì, nella distribuzione gratuita di vestiti».

Come si può dare una mano?

«Tutti possono aiutarci consegnando gli indumenti che non usano più presso la cooperativa sociale Insieme di Alba, in via Pola 12, dal lunedì al giovedì dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 17 e il venerdì dalle 8 alle 12. I volontari, poi, sono sempre ben accetti. Così come i clienti che ci permettono di dare questo tipo di servizio. I negozi sono ad Alba in via Santa Barbara 8 (telefono 017344.02.70), aperto dal martedì al sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.30. A Bra in via Barbacana angolo via Bonino con orario lunedì 1518.30, martedì, mercoledì e giovedì 1017 e venerdì dalle 8 alle 13».

Cinzia Grande