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Il Crudo di Cuneo a rischio contraffazione

CUNEO Il prosciutto Crudo di Cuneo Dop non è ancora in commercio, ma detiene già il record di imitazioni… precoci. Lo segnala il Consorzio di tutela del prodotto, mettendo in guardia i consumatori dalla frode alimentare: «Stiamo ricevendo diverse segnalazioni di utilizzo non conforme o fraudolento del marchio del prosciutto Crudo di Cuneo Dop», scrive il Consorzio, che invita gli operatori del settore alimentare a «non commercializzare spacciandoli per Crudo di Cuneo prosciutti di provenienza non certificata». Una contraffazione curiosa, considerato che il prosciutto originale – prodotto al momento dalla sola azienda Carni Dock di Lagnasco a marchio Salumeria Grandock – sarà in vendita solo a partire dall’autunno.

Gli esercenti e i ristoratori che metteranno in vendita il prosciutto cuneese dovranno esporre la segnalazione “Qui trovi il prosciutto Crudo di Cuneo Dop”. I consumatori potranno verificare l’originalità del prodotto anche dalla cotenna del prosciutto, su cui dovrà essere impresso il sigillo a fuoco di garanzia. La presidente della Provincia Gianna Gancia ha assicurato che nelle prossime settimane visiterà il prosciuttificio di Lagnasco per riaffermare l’autenticità del prodotto.