Alba: 10 mesi di lavori per le fognature di corso Europa

ALBA Sarà un cantiere importante ma allo stesso tempo invasivo quello che si aprirà a fine ottobre in corso Europa, dove Sisi (Società intercomunale servizi idrici), nell’ambito delle opere da realizzare con i proventi delle bollette, investirà circa 1,6 milioni di euro per riqualificare e potenziare la rete fognaria. «Insieme a quella della Moretta, la fognatura di corso Europa è la più problematica della città», ha spiegato l’assessore comunale ai Lavori pubblici Paolo Minuto, «I lavori, in carico alla ditta Giuggia di Villanova Mondovì, interesseranno un tratto di strada Argantino, in località Altavilla, per il prolungamento della fognatura esistente, e in maniera più rilevante corso Europa, dove in un tratto di quasi un chilometro, da via Padre Girotti fino alla scuola elementare “Rodari”, verrà aggiunta una seconda tubatura che faciliterà il transito degli scarichi e il loro incanalamento nel collettore che, attraversando il Tanaro, raggiunge il depuratore di Govone. Inoltre, verrà costruito uno scolmatore all’altezza di via Franco Centro che, in caso di emergenza, dirotterà parte degli scarichi nel Rio Verdero».

Gli interventi, che – salvo imprevisti e ritrovamenti archeologici di rilievo – dovrebbero concludersi nel giro di dieci mesi, partiranno da via padre Girotti, con possibili disagi per i genitori che accompagnano i loro figli alla scuola “Montessori”. «In questa zona le ruspe dovrebbero lavorare  per due mesi, periodo durante il quale le famiglie degli studenti dovranno utilizzare maggiormente lo spazio offerto dal parcheggio vicino alla scuola e, magari, organizzare gruppi di trasporto, in modo da ridurre il numero di veicoli in transito. Si sta anche valutando la possibilità di attivare una linea di Piedibus», ha affermato l’Assessore.

I problemi maggiori potrebbero verificarsi in corso Europa, visto che il cantiere occuperà per intero la carreggiata a due corsie che dal centro conduce a San Cassiano. «La carreggiata che conduce in città diventerà a doppio senso e verrà privata dei parcheggi laterali. I mezzi pesanti, già nei pressi di cantina Roddi, verranno invitati a utilizzare la tangenziale, mentre per quanto concerne il traffico locale si sta facendo il possibile per ridurre la possibilità di disagi, che purtroppo non potranno essere eliminati del tutto. L’Amministrazione è e sarà vigile: abbiamo già incontrato i comitati di quartiere interessati e avviato i contatti con i condomìni che rischiano di avere gli accessi bloccati. Presto ci confronteremo con la scuola “Montessori” e, durante i lavori, presteremo la massima attenzione alle singole esigenze», ha sottolineato Minuto.

Enrico Fonte