Alba e Avignone: un’emozione che continua

È terminata giovedì 17 ottobre la prima parte dello scambio tra le classi del quarto anno del liceo classico internazionale “Govone” di Alba e gli studenti francesi del lycée “Char” di Avignone. Questa è la seconda opportunità di scambio in famiglia offerta agli studenti nel quinquennio del corso internazionale, fiore all’occhiello del liceo albese. Il primo avviene con i ragazzi di Cagnes Sur Mer in 5ª ginnasio ed è finalizzato alla scoperta e conoscenza delle tradizioni e del territorio, mentre il secondo con Avignone è dedicato alla formazione prevista dal progetto “Esabac”, il conseguimento del doppio diploma che comprende l’Esame di Stato Italiano e il Baccalauréat francese.

I ragazzi di Avignone, arrivati nel pomeriggio di giovedì 10 ottobre, si sono potuti tuffare nella storia e letteratura italiana e locale, scoprendo Alba sotterranea, visitando la Sala della Resistenza del Municipio, percorrendo i Luoghi Fenogliani, giungendo fino a Mango dove hanno potuto dialogare con il professore Donato Bosca e apprezzare “la mise en scène” di alcuni passaggi tratti dalle opere di Beppe Fenoglio da parte dell’attore Paolo Tibaldi.

Inoltre, sono state tenute, appositamente per loro, alcune lezioni in italiano da parte dei professori del “Govone” su argomenti che potrebbero essere oggetto d’esame per il loro Bac: i ragazzi francesi, soprattutto quelli della classe “terminale”, vi hanno partecipato con molta attenzione e curiosità.

Allo stesso modo, quando saranno ospiti ad Avignone nel febbraio 2014, anche gli studenti albesi avranno la possibilità di prendere parte a lezioni di Histoire e Littérature Française, avvicinandosi così alle tipologie d’esame francese: quest’esperienza è molto utile per la preparazione al Baccalauréat, ma anche, per chi vorrà, dopo la maturità, intraprendere il percorso “della doppia laurea”, italiana e francese, un’altra opportunità che viene offerta dal corso internazionale.

Il momento della partenza degli amici corrispondenti ha dimostrato che questo scambio ha lasciato qualcosa in più oltre all’aspetto didattico-formativo. È stato un momento commovente, tra abbracci, baci e lacrime, i ragazzi si sono salutati con un au revoir sicuri che prima o poi si rivedranno, e non solo per il “ritorno” dello scambio: quello che si è creato tra molti di loro è qualcosa di “troppo” grande per andare perso, perché la scuola può e deve andare oltre alla solita routine quotidiana, dando la possibilità di crescere attraverso esperienze nuove e arricchenti, umanamente e culturalmente.

Serena Anselma – classe 2ª C del liceo classico internazionale “Govone” di Alba