Cherasco: Andrea Agnelli premiato col Tartufo del golf

CHERASCO Solo la sera precedente era allo stadio Bernabeu di Madrid per seguire le sorti calcistiche della “vecchia signora”: ieri (giovedì) il presidente della Juventus Andrea Agnelli ha compiuto un blitz al Golf club Cherasco per ricevere il Tartufo del golf, istituito dall’ente Fiera del tartufo bianco d’Alba. Per Agnelli il green è di casa essendo un giocatore nonché vicepresidente del club Royal park I roveri.

Il golf è un formidabile veicolo di promozione turistica, ricorda il presidente del Golf club Brunello Olivero: «Da tanti anni il nostro club porta avanti il discorso del coniugare gli eventi sportivi con le eccellenze enogastronomiche della nostra terra. Abbiamo dedicato più di venticinque gare a chiocciola, nocciole e tartufo». Per il sindaco di Cherasco Claudio Bogetti si tratta di «un’importante iniziativa di promozione del nostro territorio».

Il tartufo selezionato era stato raccolto nottetempo nei pressi di Monchiero, con certificazione del Centro nazionale studi del tartufo. Il presidente dell’ente Fiera tartufo bianco d’Alba Antonio De Giacomi ha anche consegnato ad Agnelli un recente manuale dedicato al tuber: «Questo tartufo che ha una valenza simbolica è dato a un giovane manager protagonista del calcio e del golf, perché abbiamo bisogno che lo sport venga fatto con passione e professionalità».

Dopo i ringraziamenti Agnelli ha espresso in sintesi il suo concetto di sport: «Conta la passione, però ho sempre sostenuto che sia anche un contenitore di regole di vita, dove s’insegna ai bambini a crescere rispettando le regole, gli avversari e se stessi». Non nasconde l’orgoglio per essere succeduto nell’albo d’oro dopo Matteo Manassero e Diana Luna: «Due atleti che sono i massimi rappresentanti per i colori italiani del golf, assieme ai fratelli Molinari. Questo sport ha bisogno di atleti in cui i bambini possono identificarsi ed emulare». Un riferimento anche al territorio: «Le Langhe sono un gioiello di ricchezza che il mondo intero c’invidia, così vicino alle nostre case, e il tartufo ne è un esempio».

Cristiano Lanzardo