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Giovannini (Pd): Marello deve puntare al rinnovamento

ALBA Fondata da un gruppo di sostenitori del sindaco di Firenze Matteo Renzi, “Adesso l’Alba” è un’associazione politico-culturale che intende portare una ventata di novità nel capoluogo delle Langhe. Ne abbiamo parlato con il suo rappresentante, la vice presidente del Consiglio comunale, prima dei non eletti in Parlamento del Partito democratico, Marta Giovannini.

La vostra associazione punta al rinnovamento. Significa che l’Amministrazione di Maurizio Marello – di cui peraltro lei fa parte – non ha fatto abbastanza in questo senso?
«È sbagliato porre “Adesso l’Alba” in antitesi all’Amministrazione. La nostra associazione non nasce come lista civica con obiettivo le prossime elezioni comunali, ma fa parte di un movimento spontaneo nato intorno alle idee di Matteo Renzi e ormai diffuso su scala nazionale. A livello locale, parteciperemo alla vita politica occupandoci di temi concreti, in un’ottica di cambiamento laddove crediamo sia necessario cambiare».

Cosa significa applicare ad Alba la politica di Matteo Renzi?
«Significa guardare la città con gli occhi delle persone giovani, che conoscono la precarietà, hanno una famiglia sulle spalle ma molti meno mezzi e prospettive della generazione precedente e devono reinventarsi un mondo e renderlo più giusto. Nel concreto questa politica deve tradursi in aiuti alle famiglie, partendo dagli asili nido, e nell’eliminazione di “poltrone”, in modo da offrire, a prezzi giusti, gas, luce e acqua. Vengono poi gli interventi volti a migliorare la vivibilità, tra cui la pedonalizzazione del centro storico e la cura di parchi e spazi verdi, che io vedrei bene anche nel cortile della Maddalena».

Come giudica il comportamento di Renzi sulla questione della segreteria del Partito democratico?
«Ammiro e credo in Renzi perché vuole cambiare il Pd per cambiare l’Italia. Per il Sindaco di Firenze essere segretario significa lavorare per costruire un partito aperto a tutti, capace di raccogliere nuovi consensi».

Parliamo di lei. Tempo fa si era parlato di una sua possibile candidatura a sindaco, in alternativa o in sostituzione a Marello. Quanto c’è di vero?
«Nulla. Non ho mai pensato di propormi come sindaco di Alba. I consensi ottenuti alle ultime primarie mi spingono però a continuare a impegnarmi al massimo».

Marta Giovannini coordina il gruppo albese che sostiene la candidatura del sindaco di Firenze Matteo Renzi a segretario del Pd

Marello è la persona giusta per guidare il centro-sinistra alle prossime elezioni comunali?
«Marello ha detto di voler essere il sindaco di tutti. Non mi stupirei se alle prossime elezioni venisse appoggiato anche da aree tradizionalmente non di centro-sinistra».

Per il Sindaco uscente l’avversario più temibile è la coalizione di centro-destra oppure gli eventuali dissidi interni che potrebbero emergere? Pare che alcuni assessori siano intenzionati a non ricandidarsi…
«Credo che se qualcuno dovesse decidere di non ricandidarsi lo farebbe per questioni lavorative o familiari e non ci sarebbe nulla di male, anche perché la politica non è un mestiere. L’insidia ma anche la sfida più bella per Marello è il rinnovamento. A mio avviso la contrapposizione è tra vecchio e nuovo, tra passato e futuro».

Per un soffio lei ha perso la poltrona di parlamentare. Ci riproverà?
«Se ci saranno le condizioni, e cioè se avrò la possibilità di concorrere a cambiare il mio Paese, certo!».

Enrico Fonte