Asta mondiale del tartufo, Alba chiama Hong Kong

Un anno. Tanto è durata la “vacanza” dell’Asta mondiale del tartufo bianco d’Alba. L’edizione numero XIV, nel castello di Grinzane Cavour è in programma per domenica 10 novembre. La formula prevede, come da tradizione, la raccolta di fondi per iniziative di solidarietà e nello stesso tempo, grazie all’eccezionalità delle trifole messe all’incanto e alle cifre importanti impiegate per aggiudicarsele, con il relativo interesse dei mezzi di comunicazione, è stata un veicolo di promozione per il “diamante grigio”, ma non solo.

Un’anteprima è prevista per sabato 9 novembre, dalle 18.30 nel Boscareto resort di Serralunga. Si tratta di una sfida gastronomica all’ultimo piatto: ai fornelli un gruppo di giornalisti, che dovranno fare uso nelle loro preparazioni del Bianco d’Alba. I piatti saranno valutati da una giuria di chef.

L’appuntamento principale è per la domenica mattina nelle sale del castello di Grinzane. Fra rilanci concitati saranno aggiudicati trifole d’eccezione, di pezzature crescenti a mano a mano che la sfida si inoltrerà verso il finale. I compratori saranno in sala e, attraverso un collegamento satellitare, a Hong Kong. Nella metropoli asiatica l’Asta sarà ospitata nel ristorante Otto e mezzo, del cuoco tre stelle Michelin Umberto Bombana. Le Langhe saranno rappresentate in Estremo Oriente dal presidente del Consorzio di tutela Barolo e Barbaresco, Pietro Ratti. A ogni lotto mandato all’asta a Grinzane, ad Hong Kong sarà abbinato un Magnum dei vini. Conduttori della giornata saranno il “gastronauta” Davide Paolini, la presentatrice Elisa Isoardi e Fabrizio Del Noce, giornalista, già direttore di Rai Uno.

Il ricavato dell’Asta sarà destinato a iniziative sociali e solidali; i fondi destinati alla nostra zona saranno donati alla Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro di Candiolo e contribuiranno all’acquisto di una nuova Tac (tomografia assiale computerizzata) per l’ospedale San Lazzaro di Alba. A Hong Kong le risorse verranno destinate al Mothers’s choice, istituto che provvede a dare sostegno agli orfani e alle giovani mamme in difficoltà.

Nel corso della giornata saranno attribuiti i riconoscimenti di Ambasciatore del tartufo nel mondo a campioni della cucina internazionale e nazionale: Emmanuel Renaut (tre stelle Michelin); Bernard Pacaud (tre stelle Michelin); Nino di Costanzo di Ischia (2 stelle Michelin). Anche alcuni chef emergenti saranno destinatari dell’attestato: Tomaz Kavcic, Christian Milone, Giuseppe Iannotti ed Eugenio Boer. Tomaso Zanoletti, presidente dell’Enoteca piemontese Cavour, organizzatrice: «L’Asta ha risultati in termini di visibilità internazionale eccezionali». Pietro Ratti annuncia: «Andranno all’asta per beneficenza – abbinate al tartufo – sessanta bottiglie firmate dai grandi vignaioli che hanno scritto la storia della Langa: Magnum, doppi Magnum (3 litri) e Jéroboam (5 litri)».  Secondo Antonio Degiacomi, presidente dell’Ente fiera del tartufo: «Il fatto che ancora una volta l’Asta si svolga in contemporanea con Hong Kong denota l’interesse dell’Asia verso la nostra zona».

Alberto Cirio, assessore della Regione: «Siamo riusciti a realizzare l’Asta senza gravare sulle casse della Regione reinvestendo le quote ricavate dai tesserini dei trifolao, con un meccanismo che fa sì che il mondo del tartufo alimenti se stesso. La diretta con la Cina sarà particolarmente importante, perché parliamo di un mercato con cui abbiamo stretto un patto ufficiale: il Piemonte è tra le prime regioni italiane ad aver formalizzato un accordo con il Governo cinese per sviluppare nuove sinergie economiche tra le nostre aziende, con particolare attenzione all’appuntamento dell’Expo 2015 che, tra l’altro, avrà come focus proprio il cibo».

l.d.