Bra servizi e Gruppo Piumatti hanno presentato il bilancio sociale

Milena Viassone, Università di Torino, Sonia Piumatti, Filomena Greco, giornalista del Sole 24 ore, Giuseppe Piumatti, presidente Confapi piemonte e amministratore unico Bra servizi, Federico Sella, consigliere dell’Associazione italiana aziende familiari, Franco Biraghi, presidente Confindustria Cuneo, Claudia Porchietto, assessore al lavoro e alla formazione del Piemonte.

Bra Servizi e Gruppo Piumatti hanno presentato, lunedì 11 novembre nell’albergo dell’Agenzia di Pollenzo, il bilancio sociale 2012. È la prima volta che l’azienda organizza l’incontro pubblico «per una sempre maggiore trasparenz», come più volte ripetuto dal patron, Giuseppe Piumatti. Questi i numeri del gruppo che ha chiuso l’esercizio 2012 con un fatturato di 22.426.236 euro con un utile di 359.758 euro. Importanti gli investimenti, che hanno superato i tre milioni e 700 mila euro. Con 140 dipendenti, il gruppo serve 55.159 clienti e 553 comuni gestendo 229.110 tonnellate di rifiuti. Ammontano a 103.485 euro i soldi investiti a favore della sicurezza negli stabilimenti.

«Con la pubblicazione del bilancio», ha sottolineato Giuseppe Piumatti, «compiamo un decisivo passo in avanti nel percorso di rendicontazione che abbiamo iniziato lo scorso anno con il Report di sostenibilità. Un percorso che nasce dalla convinzione che chi come noi lavora duramente ogni giorno per raggiungere risultati importanti e dare sempre qualcosa in più ha il dovere di rendere partecipi i propri interlocutori di quanto fa di buono, senza nascondere limiti e ambiti di miglioramento. Per noi la trasparenza è un valore». Al pubblico e alla stampa il titolare di Bra Servizi ha elencato i prossimi obiettivi, annunciando una forte crescita nel 2013. Tra i traguardi vi sono l’ottenimento della certificazione Ohsas e Tuv-Sustainable factoring project sulla salute e sicurezza nell’ambiente di lavoro; la collaborazione con il Dipartimento di igiene dell’Università di Torino per lo sviluppo e l’ottimizzazione di problemi legati alla filiera dei rifiuti.

Sul fronte degli investimenti per il territorio Piumatti ha confermato i propositi già indicati a Gazzetta a fine ottobre: «Puntiamo allo sviluppo della nuova “isola ecologica” per la raccolta differenziata all’interno dell’azienda e la relativa sensibilizzazione per il trasferimento delle buone pratiche di gestione dei rifiuti alle abitudini quotidiane, alla realizzazione di un terzo museo da affiancare al Museo della bicicletta e al Museo della scrittura meccanica, dedicato al passato agricolo e tecnologico del cuneese e alla costruzione di una fattoria didattica con percorsi educativi sul mondo della natura e dell’ecologia con aree tematiche dedicate alle disabilità, attraverso la creazione di percorsi ludico-educativi in grado di offrire un’esperienza a stretto contatto con la natura e promuovendo comportamenti ecocompatibili e sostenibili e avvicinando i più piccoli ai valori culturali, storici, ambientali, produttivi del mondo agricolo».
Marcello Pasquero