Barolo: negli Usa ritorna il classico

Dopo anni di rivalità tra tradizionalisti e innovatori è venuto il tempo del ritorno al Classico: questa la morale dei risultati sulle guide americane per il Barolo 2009 docg.

Nella lista dei cento migliori vini al mondo elaborata dalla rivista Usa Wine enthusiast  entrano il Barolo 2009 di Cavallotto Bricco Boschis e il  Cru Arione di Gigi Rosso , quest’ultimo con il punteggio più alto di 95/100 che lo pone in 24ª posizione.

Per i classici ancora riconoscimenti dalla Buying guide della rivista  Usa Wine spectator. Si conferma una tendenza consolidata da parte della stampa e del pubblico americano per un ritorno al Barolo che privilegia armonia, equilibrio e classicità, piuttosto che emergenza di legni nuovi. Lo stesso Barolo 2009 Gigi Rosso si aggiudica un significativo 93/100 davanti ad altri.

Al di là dei risultati del momento si conferma una grande attenzione delle riviste americane per il Barolo e per i vini piemontesi e questo fa ben sperare per il futuro e per il consolidamento della nostra zona enologica in un momento di incertezza e difficoltà generali.

La morale è ormai assodata: il Nebbiolo è la perla unica e inimitabile della nostra Regione.