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Protesta dei carrozzieri: autoriparatori albesi manifestano a Torino

TORINO Prosegue la protesta dei carrozzieri, i quali contestano le norme della riforma dell’Rc auto (contenute nel decreto “Destinazione Italia”, entrato in vigore lo scorso 24 dicembre) che di fatto impongono agli automobilisti rimasti vittima di incidenti di far riparare il proprio veicolo danneggiato esclusivamente presso le officine convenzionate con le assicurazioni. Secondo quanto riporta l’Ansa, in Piemonte la riforma potrebbe causare la chiusura di 2.000 imprese di carrozzeria, che in tutto contano oltre 5.000 addetti. Dopo aver partecipato alla manifestazione nazionale organizzata il 15 gennaio a Roma, gli autoriparatori cuneesi, nella giornata di lunedì 20 gennaio, sono scesi in piazza a Torino insieme ai rappresentanti di Confartigianato, manifestando in tuta da lavoro davanti alla Prefettura e parcheggiando in piazza Castello diversi automezzi per il soccorso stradale con su esposti cartelli riportanti lo slogan “Giù le mani dai carrozzieri”. Presenti, come mostra la foto, anche gli autoriparatori albesi. Una delegazione è stata ricevuta dal Prefetto.
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