Alba: le nuove proposte del museo “Eusebio”

ALBA Dopo la pausa invernale, sabato 1° febbraio è tornato in funzione il museo civico “Federico Eusebio” di Alba con nuovi appuntamenti pensati sia per il pubblico di “affezionati” sia per chi ancora non conosce l’istituzione museale cittadina. Anzitutto, è stata prorogata al 9 marzo la mostra “Diario della città sepolta. Federico Eusebio e i protagonisti dell’archeologia albese”, che celebra la figura del fondatore del museo civico attraverso oggetti personali, reperti e documenti d’archivio, e offre una panoramica sui personaggi che ne hanno anticipato e proseguito l’opera: il conte Vernazza, Pinot Gallizio, Nino Lamboglia, il gruppo di volontari albesi, fino all’intervento della Soprintendenza per i Beni archeologici del Piemonte. Per chi volesse approfondire la storia dell’archeologia cittadina in un viaggio che inizia con la fondazione del Museo nel 1897 e si conclude con gli scavi più recenti, domenica 16 e 23 febbraio alle 16 è possibile partecipare gratuitamente alla visita guidata della mostra.

Ogni seconda domenica del mese e in numerose altre date (9 febbraio, 9 e 23 marzo, 13 e 21 aprile, 11 e 25  maggio, 8 giugno, con visite a partire dalle 15, 25 e 27 aprile, 1 e 3 maggio con visite a partire dalle 10 fino alle 17), proseguono gli appuntamenti di “Alba sotterranea. Scoprire le radici sotterranee della città in compagnia di un archeologo professionista”. Gli itinerari diversi a seconda della data comprendono tre tappe tra le trentadue del percorso archeologico cittadino e si concludono presso il museo (informazioni e aggiornamenti sul sito www.ambientecultura.it). L’attivo di bilancio di “Alba sotterranea 2013” è stato destinato al restauro del mastodonte, i cui resti fossili sono stati recuperati nell’estate del 2012 nel Tanaro presso Verduno, e al progetto di ricognizione periodica sulle rive del fiume.

Il ricco programma primaverile prevede iniziative di ormai collaudato successo di pubblico, come “C’è un latrunculus in Museo” (domenica 2 marzo), “Il museo dei Piccoli” (22, 23, 24 aprile) e “Il vino degli antichi” (6 e 26 aprile, 4 maggio),  nuovi eventi nati dalla continua attività di studio e di ricerca che si compie all’interno del museo, come “La giornata di antropologia” (domenica 18 maggio) e ancora proposte collegate alla mostra che in primavera sarà ospitata nella chiesa di San Domenico “Il passato nel bicchiere. Il vino nell’Antico Egitto”.

Per il 2013 è stato non solo confermato, ma addirittura superato del 5 per cento l’ottimo risultato di pubblico raggiunto l’anno precedente. Il museo ha infatti registrato 16.578 ingressi, di cui 3.500 relativi a visitatori di “Alba sotterranea” e 5.550 studenti e insegnanti delle scuole elementari, medie e superiori.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni: telefonare allo 0173-29.24.75 o allo 0173-29.24.73 oppure scrivere a museo@comune.alba.cn.it.