Tribunale di Alba: il settore civile salvo per 5 anni?

ALBA. Il Tribunale albese registra un primo, parziale successo nella sua lotta per la sopravvivenza. I parlamentari albesi di  Scelta civica Mariano Rabino e Giovanni Monchiero, infatti, hanno fatto sapere che, al termine di un incontro svoltosi giovedì a Roma con il titolare del Dicastero della giustizia, il ministro Cancellieri si è impegnata ad approvare nei prossimi giorni un decreto correttivo a che andrebbe a restituire al Palazzo di giustizia di piazza Medford piena autonomia per quanto riguarda il solo settore civile per un periodo di 5 anni.

“Ottenuto un impegno in questo senso”, aggiungono i due parlamentari, “nei prossimi mesi, una volta concluso il lavoro della Commissione di monitoraggio presieduta dalla dott. Palma, lavoreremo perché si intervenga anche per ristabilire l’attività penale. Stanno emergendo, infatti, tutti i limiti dell’applicazione della riforma della geografia giudiziaria alla provincia di Cuneo, troppo grande per essere servita da un solo tribunale, dopo l’accorpamento al capoluogo delle sedi di Mondovì e Saluzzo”.

È vero che le tante aperture fatte dal Ministro nei mesi scorsi e poi non concretizzatesi inducono alla prudenza, ma sotto le torri si torna a respirare un cauto ottimismo. Tutti i dettagli e le reazioni alla notizia sul prossimo numero di Gazzetta.

ro.bu.