Una primula per salvare una vita

BRA. In occasione della 36ª Giornata per la vita, che si celebrerà domenica 2 febbraio, i volontari del Centro di aiuto alla vita (Cav) di Bra saranno presenti di fronte alle chiese cittadine e proporranno l’acquisto di una primula.
«Con questo gesto ognuno può diventare collaboratore del progetto di accoglienza dei bambini più piccoli e più indifesi», sottolinea Guido Chiaramello, da sempre anima del Cav braidese.

La Conferenza episcopale italiana nel messaggio di quest’anno, intitolato “Generare futuro”, sottolinea come «la cultura dell’incontro è indispensabile per coltivare il valore della vita in tutte le sue fasi: dal concepimento alla nascita, educando e rigenerando di giorno in giorno, accompagnando la crescita verso l’età adulta e anziana fino al suo naturale termine, e superare così la cultura dello “scarto”. È davvero preoccupante considerare come in Italia l’aspettativa di vita media di un essere umano cali vistosamente se lo consideriamo non alla nascita, ma al concepimento».

d.l.