Cento Fiat 500 al raduno di Alba

ALBA Più di cento collezionisti e appassionati possessori di Fiat 500 «d’epoca o derivate» si sono ritrovati in piazza Cagnasso, ad Alba, domenica 23 marzo. Auto dal capoluogo delle Langhe e dintorni ma anche da Lucca, Genova, Valle Ticino, Piacenza, Ventimiglia e Monaco. Il sindaco Maurizio Marello, intervenuto al raduno, ha espresso soddisfazione così come Claudio, l’organizzatore della giornata: «Nonostante sia il secondo anno che piove in questa giornata la partecipazione è alta, sono davvero soddisfatto del risultato».

Giuseppe è di Genova, la sua 500 è un modello unico: ne sono state fatte solamente 50 e ora ne restano una decina. Rosso fuoco, la Moretti Coupé è del 1966 ed egli è un collezionista con vent’anni 20 anni di raduni alle spalle. Bianca, limousine. È quasi da non credere ma la 500 L degli anni ’70 – modificata – arriva da Bra ed è davvero unica. Dal Piemonte andiamo a Lucca, dove Piero racchiude la sua passione in una frase: «Durante tutto l’inverno si pensa a oggi». Ha partecipato a 22 raduni in Italia e all’estero, è un collezionista pluripremiato e la sua 500 Giannini blu è una gtr 700 del 1975. A fianco, due bellissime 500, una bianca e una verde lime, aerografate da Massimiliano, carrozziere astigiano che condivide questa passione con suo padre.

Molte si aprono controvento, altre hanno gli interni in legno, alcune sono disegnate e certe hanno motori che rombano potenti. Non una è uguale all’altra sia per stile che per colore. Ma nel gruppo, la 500 di Simone Zunato, al quale la giornata è dedicata, si riconosce. «Mio figlio l’aveva comprata ma non è riuscito a sistemarla. Alla sua morte, nel 1999, l’ha aggiustata suo padre e così ora siamo qui. Partecipiamo ai raduni e ricordiamo nostro figlio grazie a questo splendido gruppo». Alle 11 precise un serpentone colorato parte per il tour in Langa. Piove ma poco importa. Ciò che conta è esserci.

Cinzia Grande