L’albese Alberto Cirio candidato per il Parlamento europeo

ALBA Per una giornata intera Alberto Cirio è stato, almeno per una parte del centro-destra, lo sfidante di Sergio Chiamparino alla presidenza della Regione Piemonte. A proporre il nome del politico albese Fratelli d’Italia, Nuovo centrodestra e Udc, che in lui hanno visto l’uomo capace di compattare le anime del centro-destra sparpagliate dopo il passo avanti di Gilberto Pichetto (Forza Italia). L’idea ha preso piede tanto che a un certo punto Cirio è scomparso dai candidati al Parlamento europeo, ma alla fine se ne è fatto nulla e l’assessore regionale uscente della Giunta Cota correrà per la poltrona continentale con i colori di Forza Italia.

«Sono stato spettatore di quest’iniziativa lanciata da alcune forze del centro-destra che hanno individuato nella mia persona il candidato ideale per riunire la coalizione. Seppure lusingato, credo che il miglior candidato sia Pichetto, anche perché io da tempo ho intrapreso la strada per la candidatura europea. Penso infatti che la mia presenza in Europa sia il modo migliore per tutelare le istanze del territorio albese», spiega Alberto Cirio, che è impegnato anche ad Alba per sostenere la candidatura a sindaco del vicepresidente della Provincia Giuseppe Rossetto. «Il gruppo sta lavorando bene», afferma Cirio, «Rossetto potrà contare su sei liste di 24 candidati ciascuna che stiamo allestendo con meno difficoltà del previsto tanto è grande la voglia di cambiamento».