Turismo, flessione in Italia ma Piemonte e cuneese continuano a crescere

TURISMO Dal 2004 a oggi i pernottamenti turistici in Piemonte sono cresciuti del 36 per cento, attestandosi nel 2013 a quota 12,7 milioni di presenze (7,6 dall’Italia e più di 5 milioni dall’estero), in crescita del 2,2 per cento rispetto all’anno precedente. Un risultato positivo in controtendenza rispetto all’andamento del turismo nazionale, che lo scorso anno ha registrato una flessione di oltre il 4 per cento.

Tra i territori che registrano il miglior risultato, nel 2013, spicca il cuneese con oltre 569 mila arrivi (+1,8 per cento) e oltre 1,6 milioni di pernottamenti (+1,6 per cento), di cui 595 mila dall’esteroLe presenze straniere crescono su tutta la provincia, dalla montagna alla collina.

Nell’Atl Langhe e Roero il turismo estero, con più di 143 mila arrivi (+4,2 per cento) e oltre 387 mila pernottamenti (+4,6 per cento), vale il 62 per cento delle presenze totali (in tutto 627 mila pernottamenti, +0,2 per cento, rispetto i 625 mila del 2012, e quasi 266 mila arrivi, +1,2 per cento ovvero tremila più dell’anno precedente).

L’incremento dall’estero controbilancia il calo del mercato italiano che, a differenza del buon risultato registrato sul resto del Piemonte, qui segna una flessione dovuta alla tipologia stessa del prodotto, rivolto soprattutto a un target ad alto potenziale di spesa. Se, insomma, gli italiani, a causa della crisi economica, si sono concessi meno vacanze enogastronomiche, ad aumentare sono stati invece gli stranieri, facendo crescere in modo considerevole il fatturato turistico, dal momento che, in media, un turista che arriva dall’estero spende in quest’area oltre 180 euro al giorno, ovvero l’80 per cento in più rispetto a uno in arrivo dall’Italia.

In testa ai mercati stranieri ci sono Svizzera e Liechtenstein con oltre 84 mila pernottamenti (+8 per cento), al secondo posto la Germania con 75 mila pernottamenti (in flessione del 3,4 per cento), e al terzo posto gli Usa con 27 mila presenze (+11 per cento)Boom in particolare del turismo russo, che registra una crescita del 26 per cento con oltre 5.600 pernottamenti, canadese  (+25,12 per cento e quasi 5.100 pernottamenti) e brasiliano (+23,76 per cento e quasi 5400 pernottamenti).

La crescita del mercato estero non riesce, però, a controbilanciare la flessione del mercato italiano sulla città di Alba, che passa dalle 168 mila presenze del 2012 alle 166 mila del 2013. In flessione anche i mesi storicamente più forti legati all’autunno enogastronomico: -2 per cento settembre, -7 per cento ottobre, -2 per cento novembre, -10 per cento dicembre.

In crescita i flussi stranieri anche sull’Atl di Cuneo, dove gli arrivi dall’estero sono più di 78 mila (+6,8 per cento) e i pernottamenti oltre 208 mila (+6,8 per cento), sul totale di oltre 984 mila presenze (+2,5 per cento) e quasi 304 mila arrivi (+2,3 per cento).

In testa la Francia con 72 mila pernottamenti (+13 per cento), seguita da Germania con 34 mila pernottamenti (in flessione del 2,4 per cento), e Svizzera con 12 mila presenze (+3,5 per cento)Boom anche qui del turismo russo, che registra una crescita fortissima del 74 per cento con 2.700 pernottamenti, e irlandese, che passa da 700 a 3.700 pernottamenti.

Segnale positivo per i flussi turistici in particolare nelle valli, dove i pernottamenti salgono a quota 618 mila circa (+4 per cento). Forte crescita sia dall’Italia che dall’estero per le aree delle Valli Gesso, Vermenagna e Pesio (+18,11 per cento e circa 181 mila presenze) e delle Valli Monregalesi (oltre 43 mila arrivi, +15,5 per cento, e circa 175 mila pernottamenti, +11,7 per cento, con un fortissimo incremento dall’estero del 35 per cento sugli arrivi, oltre 7 mila, e del 49 per cento sui pernottamenti, più di 30 mila).

Bene anche le Valli Po, Bronda e Infernotto e la Valle Grana, che entrambe registrano un incremento delle presenze a doppia cifra con rispettivamente +21,29 e +19,59 per cento. La Valle Varaita registra un incremento interessante sul mercato estero, ma sconta la contrazione dei flussi italiani, come la Valle Stura e la Valle Maira.

«Nel 2013 in Piemonte e in provincia di Cuneo il turismo ha continuato a crescere, cosa non avvenuta nel resto d’Italia», sottolinea l’assessore regionale al Turismo Alberto Cirio, «E nelle aree dove il mercato domestico ha registrato  una flessione c’è stata, invece, la forte crescita del turismo straniero, con ricadute economiche ancora più consistenti. In particolare il boom dell’Irlanda e della Russia è il frutto di una promozione specifica su questi mercati, comprese campagne online sui social network e la partecipazione alla più importante fiera russa del settore, il Mitt di Mosca. La prossima sfida guarda naturalmente all’Expo 2015, con l’obiettivo di portare in Piemonte il 10-15 per cento dei 20 milioni di visitatori attesi per l’evento».

UNO SGUARDO ALLE 7 SORELLE DELLA PROVINCIA DI CUNEO

Anno

2012

2013

2013 vs 2012

Comune

Arrivi

Pernottamenti

Arrivi

Pernottamenti

Arrivi

Pernottamenti

ALBA

69.846

167.730

70.239

165.749

+0,6 per cento

-1,2 per cento

BRA

27.304

64.595

27.155

68.048

-0,5 per cento

+5,3 per cento

CUNEO

43.365

110.580

42.214

116.261

-2,7 per cento

+5,1 per cento

FOSSANO

9.917

26.226

16.952

40.916

+70,9 per cento

+56,0 per cento

MONDOVI’

11.969

36.523

10.260

26.759

-14,3 per cento

-26,7 per cento

SALUZZO

13.985

30.473

15.274

29.605

+9,2 per cento

-2,8 per cento

SAVIGLIANO

14.272

38.830

16.567

50.742

+16,1 per cento

+30,7 per cento

Totale

190.658

474.957

198.661

498.080

+4,2 per cento

+4,9 per cento

«Il lavoro di promozione svolto dall’Ente turismo nei paesi del Nord Europa, America e Nord America conferma i dati in crescita di questi mercati; più positivi rispetto ai mercati tradizionali, Svizzera, Austria e Germania», sottolinea Luigi Barbero, presidente dell’Ente turismo Alba, Bra, Langhe e Roero, «Rilevante in questo senso è il trend di crescita dei canadesi, brasiliani e degli statunitensi. Il mercato russo costituisce il nuovo target su cui lavorare per il futuro prossimo. La Scandinavia e il Benelux invece registrano 86.704 presenze; per la prima volta gli svedesi superano il tetto dei 10 mila. Passando alla permanenza media, ci accorgiamo che alcuni mercati hanno alzato notevolmente questa media: mi riferisco alle 3,35 notti del Benelux e alle 3,25 della Germania. Il comparto alberghiero gode ancora di ottima salute: i dati ci dicono che le strutture ricettive crescono del 4,5 per cento, facendo registrare un nuovo record di posti letto: 11 mila. Il tasso di crescita degli stranieri rispetto al 2012 ha una ricaduta di circa +2 per cento sul fatturato diretto del comparto turistico del territorio. Questo è il dato che ci rende più soddisfatti e che ci dà la spinta a lavorare sempre con grande entusiasmo. Ringrazio le istituzioni e soprattutto tutti gli operatori del settore turistico che contribuiscono ai risultati presentati».

I TRASPORTI

Per quanto riguarda il traffico aereo nel 2014 si registrano segnali di ripresa all’Aeroporto di Torino che, dopo aver chiuso il 2013 con oltre 3,1 milioni passeggeri (-10 per cento), nel primo bimestre segna un incoraggiante +5 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

L’aeroporto di Cuneo-Levaldigi, dopo aver chiuso il 2013 con oltre 290 mila passeggeri e un incremento del 23,1 per cento, punta per il 2014 a un’ulteriore crescita del 10 per cento. Tra la novità si segnalano Mostar (Bosnia) operata dalla compagnia Mistral, oltre la ripresa da giugno del volo per Tirana di Livingston con cadenza bisettimanale e l’incremento di frequenze per il collegamento con Alghero (tre voli alla settimana) assicurato da Ryanair.

Importante novità nel 2014 per quanto riguarda, invece, i treni dal Nord Europa: DB Autozug (divenuta dallo scorso settembre DB Fernverkehr) ha scelto il Piemonte e Alessandria come unica porta di accesso in Italia per i turisti in treno con auto e moto a seguito, che negli anni passati potevano entrare nel nostro paese anche da Bolzano e Verona. Il servizio prevede un treno a settimana, il sabato, in collegamento con le stazioni di Dusserldorf, Amburgo e Izemburg. Dal 30 maggio al 31 agosto tornerà anche il servizio di Autoslaap Trein.