Giro d’Italia, tifosi albesi a Oropa per Diego Rosa

CICLISMO Sembra non voler abbandonare il Giro d’Italia il maltempo che si è fatto sentire anche nella tredicesima tappa, la seconda piemontese dopo la Barbaresco-Barolo di giovedì 22 maggio, 157 km da Fossano a Rivarolo Canavese, con passaggio a Roreto, Bra e Sommariva Bosco. Dopo la prima fase all’insegna del sole, la metà conclusiva della gara è stata condizionata da forti temporali che hanno scaricato sul percorso acqua e grandine, caduta così copiosa da imbiancare il manto stradale.

Diego Rosa firma autografi al termine della Barbaresco-Barolo, cronometro del Giro 2014

La frazione sabauda, contrariamente alle previsioni, non ha avuto per protagonisti gli sprinter ma gli attaccanti della prima ora, che sono riusciti a raggiungere il traguardo senza farsi raggiungere dal plotone. La vittoria è andata all’italiano Marco Canola (Bardiani-Csf), che ha preceduto il venezuelano Jackson Rodriguez (Androni Giocattoli-Venezuela) e Angelo Tulik (Europcar).

L’albese Diego Rosa, ancora in fase di recupero dopo l’infortunio alla gamba sinistra rimediato nella sesta tappa, si è staccato dai migliori nel finale, classificandosi 156°, a 3’45” dal vincitore. In classifica generale il giovane dell’Androni Giocattoli-Venezuela è 60°. Maglia rosa per il secondo giorno consecutivo sulle spalle del colombiano Rigoberto Uran (Omega Pharma-Quick Step).

Sabato 24 maggio quattordicesima tappa: 164 km da Agliè al Santuario di Oropa (Biella), con arrivo in salita. Sulle rampe dell’ascesa conclusiva, indissolubilmente legata al nome di Marco Pantani che tra quei tornanti nel 1999 scrisse una delle pagine di ciclismo più belle di sempre, sarà presente anche il fans club di Diego Rosa.

Per altre notizie sul Giro d’Italia, su Diego Rosa e sulla cronometro “Barbaresco-Barolo” clicca QUI.