Immigrati, Rabino contro la Lega: «Con i soldi pubblici meglio salvare vite umane che comprare mutande…»

ROMA Animi accesi alla Camera dei Deputati sulla questione immigrati a pochi giorni dalla nuova strage in mare tra Italia e Libia. Le parole pronunciate venerdì 16 maggio dall’albese Mariano Rabino, deputato di Scelta civica, a difesa dell’operazione umanitaria attuata nel Mediterraneo “Mare Nostrum” – che la Lega Nord vorrebbe fermare fin da subito – hanno scatenato la bagarre, mandando su tutte le furie i leghisti.

Ecco le dichiarazioni di Rabino che non sono piaciute al Carroccio: «La vera vergogna, cari colleghi della Lega, non sono i soldi spesi per salvare vite umane ma i milioni di euro pubblici usati per pagare le auto del “Trota” (soprannome di Renzo Bossi, figlio di Umberto, ndr) e le mutande dei vostri consiglieri. Voi (rivolgendosi ancora ai leghisti, ndr) conoscete bene i problemi dell’Africa: basta chiedere al vostro precedente tesoriere che trattava i diamanti della Tanzania».

Le reazioni dei leghisti hanno costretto il vicepresidente Luigi Di Maio, che presiedeva l’aula, a espellere Gianluca Pini e Stefano Allasia della Lega, scagliatisi nel vero senso della parola contro Rabino.