Klinker Sire: un centinaio di lavoratori manifestano in Provincia

CUNEO Erano un centinaio i lavoratori della Klinker Sire di Cherasco che oggi pomeriggio (lunedì 18 maggio) hanno manifestato davanti alla sede della Provincia. Motivo: la mancanza di retribuzione, dallo scorso mese di ottobre, ai 160 dipendenti dell’azienda produttrice di piastrelle, che sono in cassa integrazione per cessazione d’attività dal gennaio 2013. I rappresentanti sindacali di Cisl e Cigl: «Quella della Sire è una vicenda complicata. A gennaio 2013, dopo che l’azienda è stata messa in liquidazione volontaria, è iniziata la cassa integrazione per cessazione. Finita ad agosto, la cassa è poi ripartita per il secondo anno, ma a ottobre è stata convertita in cassa integrazione per concordato. Tutto però è fermo a Roma in quanto la cassa per concordato non è ancora stata approvata dal Ministero e quindi i lavoratori da ottobre non la percepiscono più». E poi concludono: «La situazione di questi lavoratori è davvero drammatica. Hanno famiglie da mantenere e non sanno più come tirare avanti. La situazione ha bisogno urgente di essere risolta».

Una delegazione è stata ricevuta dall’assessore Pietro Blengini che ha fissato un appuntamento in Regione per avere un collegamento diretto con il Ministero e capire a che punto è l’iter per l’approvazione del concordato. Qualora dall’incontro di Torino non emergessero novità, la prossima settimana è in programma un incontro tra i rappresentanti sindacali e i parlamentari della Granda organizzato in comune a Cherasco.

Valter Manzone