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La quercia e la spada, questa sera al cinema Moretta

ALBA La neo associazione culturale Compagnia dell’artiglio del Drago venerdì 13 giugno proietterà al cinema Moretta di Alba alle 21 il cortometraggio storico La quercia e la spada prodotto dalla Wearedreamers. Un progetto ambizioso quello dei giovani cineasti diretti dal regista Alessio Rupalti e Raffaele Salvoldi ma altrettanto interessante per quanto riguarda la valorizzazione del territorio e la riscoperta della rievocazione storica.

Ambientato nella Valsesia del 1200, zona molto fertile, con un fiume navigabile, un passaggio per la Svizzera e la Valle d’Aosta, delle miniere d’oro sul Monte Rosa era perfettamente difendibile. Essendo una terra contesa tra il ducato di Novara e il contado di Biandrate, gli scontri erano all’ordine del giorno; nella prima metà del 1200 il conte Gozio di Biandrate conquistò definitivamente tutta la valle, ma purtroppo per lui la sua battaglia era appena iniziata. Infatti, una volta finita la guerra, i sopravvissuti partirono per cercare la redenzione in Terra Santa, per la seconda crociata. La valle restò perciò sguarnita e bande di fuorilegge saccheggiavano tutti i convogli e le navi mercantili. Gozio non aveva scelta: assoldò un manipolo di mercenari per sradicare il covo dei briganti e riportare l’ordine. La stessa situazione si ripetè quasi ogni due anni per trent’anni circa. Gozio di Biandrate è passato alla storia come “Signore di Valsesia”. Proprio tra le file dei mercenari hanno trovato giusta locazione i ragazzi della compagnia d’arme albese, unico gruppo nella zona dell’albese e unico nel loro genere.

I ragazzi sono stati impegnati lo scorso agosto 5 giorni sul set creato appositamente a Gattinara e hanno lavorato in tutte le scene di combattimento. «È stata la prima esperienza su un set cinematografico per noi – ha spiegato i presidente della Compagnia Gianluca Grosso – e siamo orgogliosi di essere stati partner di questo fantastico progetto e ancor di più di poterlo proiettare. L’invito a venirlo a vedere è rivolto a tutti gli appassionati di storia e anche ai semplici curiosi che vogliano condividere con noi questa fantastica avventura».