Raggiunto l’accordo sul prezzo del Moscato

Nel pomeriggio di giovedì 4 settembre è stato raggiunto l’accordo sul Moscato: l’intesa prevede un prezzo per le uve di 106,5 euro al quintale, per una resa di 107 quintali per ettaro più 8 di blocage-deblocage (la misura di stabilizzazione per cui una certa percentuale del vino prodotto viene stoccata per far salire le quotazioni e rimessa in gioco nella annate successive).

La mediazione è arrivata su proposta dell’assessore all’agricoltura del Piemonte, Giorgio Ferrero, dopo una lunga trattativa. «Sono molto soddisfatto – commenta Ferrero – in un momento così difficile si raggiungono cifre record per il Moscato. È stata una trattativa lunga e complessa, che si è risolta anche per il senso di responsabilità delle parti. La parte industriale ha dimostrato sensibilità verso il territorio, le rappresentanze agricole hanno scelto la via dell’intesa nonostante le difficoltà. L’accordo – aggiunge – garantisce produzione, ricavi e redditi in un momento non facile per l’economia piemontese e apre prospettive importanti per un comparto che su quasi diecimila ettari produce 100 milioni di bottiglie l’anno tra Moscato e Asti spumante Docg».

Ansa