Una fondazione per la torre di Corneliano

CORNELIANO. «La Torre è ciò che rimane della fortezza che dominava il Fundus Cornelianus nel Duecento, la mia famiglia ne detiene il possesso dal Settecento, ma da soli possiamo fare poco. Occorrono soci e sostenitori per preservare il simbolo del nostro paese». Questo l’appello lanciato da Alessandro Torreri, presidente della Fondazione per la Torre di Corneliano, durante la presentazione del nuovo ente, sabato scorso.
Dopo alcuni anni di “gestazione” e 11 mesi di preparazione del progetto – l’atto costitutivo è stato siglato il 23 novembre 2013 – sabato ne hanno illustrato i dettagli l’ex sindaco Alessandra Balbo, il primo cittadino Edgardo Tiveron, lo storico Baldassarre Molino e il presidente Alessandro Torreri. Primo obiettivo sarà mettere in sicurezza l’edificio, poi dotarlo di luce, acqua e servizi igienici e allargare il sentiero che lo collega al pianoro sottostante. La Fondazione ha una disponibilità di 40.000 euro, ma per avviare i lavori ne occorreranno almeno 100.000. «Come onlus, speriamo in fondi pubblici e nei versamenti fatti dai privati attraverso il 5 per mille», ha continuato il presidente. I lavori dovrebbero partire ad aprile 2015. «Non dobbiamo scoraggiarci. Ci unisce l’intento di rendere la torre un sito panoramico, adatto ad accogliere mostre ed eventi culturali. Grazie all’amore smisurato che proviamo per la nostra terra, possiamo farcela», ha concluso Torreri.

Francesca Gerbi