Miroglio, prove di dialogo sul piano industriale

ALBA. Le prove di dialogo tra le parti continuano, nella discussione definitiva, ormai prossima, riguardo all’imminente e atteso piano industriale Miroglio. Il primo passo è stato segnato dall’incontro avvenuto tra le segreterie nazionali e l’amministratore delegato Daniel John Winteler, ad Alba.
Alla presenza dei segretari nazionali del comparto moda Marcello Guardianelli della Cisl, Ginfranco Salvi della Uil e del segretario provinciale della Cgil, la dirigenza Miroglio, presieduta da Winteler, ha esposto, tra gli altri punti del giorno, un abbozzo del piano industriale contenente, a quanto pare in maniera ufficiosa e non confermato dalla ditta, il rilancio tramite investimenti sullo stabilimento di Govone, sul comparto Textile, investimenti sul comparto stamperia, e i futuri piani da parte della ditta per un rilancio sul mercato. I dati sono ancora sommari e non certi, dato che la ditta raggiunta telefonicamente da Gazzetta ha assicurato che «il primo incontro, che giudichiamo buono, è servito innanzitutto come presentazione tra le segreterie sindacali e la nostra dirigenza dove sono state presentate le linee guida che la ditta intende seguire».
Ma per ciò che riguarda i dettagli del piano industriale la Miroglio avanza in maniera cauta dichiarando che «è ancora un po’ presto per parlare di cosa contiene il nostro piano dato che nell’incontro non sono state approfondite a pieno le iniziative. Come abbiamo detto prima, questo lo riteniamo un primo passo per il dialogo che culminerà nel vertice di novembre, dove entreremo nei dettagli».
«Le iniziative ci sono sembrate buone», ha commentato Angelo Vero della Cisl, intercettato in uscita dalla riunione, «anche se per ora sono solo bozze. Ci auguriamo che la ditta riesca ad attuare gli investimenti proposti».
 Cristian Borello