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San Benedetto Belbo, per l’arco mancano i fondi

SAN BENEDETTO BELBO È stato approvato dalla Giunta comunale il progetto definitivo per il ripristino e il restauro conservativo della porta medievale situata nel centro del paese.
In seguito alle precipitazioni del marzo scorso si è verificato il cedimento della copertura dell’arco, che attualmente rischia, per il possibile ulteriore crollo del frontespizio, di diventare pericoloso per la pubblica incolumità e di portare alla perdita di un’opera di grande interesse e valore storico e culturale.
Dopo aver valutato lo studio di fattibilità e il progetto definitivo, elaborati dall’architetto Piero Dotta di Cortemilia, la Giunta comunale ha approvato il progetto, che ammonta a 39.189,73 euro.
«L’obiettivo», spiega il sindaco di San Benedetto Belbo Emilio Porro, «sarebbe di effettuare i lavori prima dell’inverno, ma purtroppo sta diventando molto difficoltoso ottenere contributi pubblici a tal fine: il Comune ha segnalato agli uffici regionali e al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo le problematiche riscontrate e le spese preventivate, per poter accedere a eventuali contributi e ovviare, almeno in parte, alle spese sostenute e non previste, ma per il momento non sono giunte risposte positive. Il Comune lancia un grido di allarme per il recupero di un bene storico prezioso, inserito anche nell’itinerario “Langa medievale”».
Sembrano invece essere alla linea di partenza i lavori di ristrutturazione della “Censa” di Placido dopo i contributi stanziati dal Gal Langhe e Roero leader alla fondazione Bottari Lattes, anche se problemi burocratici relativi al passaggio di proprietà dell’edificio stanno rallentando l’inizio dell’intervento di recupero edilizio.
Debora Schellino