Riapre il Buco del Viso, primo traforo medievale tra Italia e Francia

CRISSOLO Lunedì 15 ottobre alle ore 11.30 circa verrà riaperto il Buco di Viso, primo traforo di collegamento tra l’Italia e la Francia realizzato in epoca medievale. La riapertura del Buco di Viso rappresenta il punto di arrivo di un percorso di mantenimento e di valorizzazione del traforo. I recenti lavori finanziati dalla Regione Piemonte con 271.000 euro e realizzati in 2 mesi e mezzo durante la stagione estiva hanno riguardato il ripristino della galleria e la relativa la messa in sicurezza, oltre la sostituzione, l’integrazione della segnaletica escursionistica e il miglioramento della percorribilità dei sentieri. LA STORIA Nel 1475, Ludovico II, Marchese di Saluzzo, decise di garantirsi uno sbocco sul mare per agevolare il commercio del sale; ai tempi indispensabile per la conservazione degli alimenti e il complemento alimentare del bestiame del Marchesato. L’opera garantì una rapida via d’accesso alla Provenza, evitando le gabelle imposte dal Ducato di Savoia (a Nord) e dal Delfinato (a Sud).