Fondazione Crc sotto inchiesta, le dichiarazioni dei vertici

CUNEO La fondazione Cassa di risparmio di Cuneo conferma che i componenti del Consiglio di amministrazione della Fondazione in carica a inizio 2014 e il direttore generale sono stati informati di un’indagine relativa a presunti reati connessi alle rispettive funzioni. I consiglieri e il direttore hanno tempestivamente informato gli organi della Fondazione e quelli di vigilanza e controllo, sia interni che esterni.

Al momento l’oggetto concreto dell’iniziativa non è stato comunicato, ma è possibile che riguardi le questioni alla base delle polemiche di stampa che hanno accompagnato, a partire dal 2010, tutti i rinnovi delle cariche di vertice del Gruppo Ubi, della Banca regionale europea e della stessa Fondazione.

Per quanto a oggi noto, non è emerso alcun elemento nuovo rispetto a quelli già acquisiti dagli organi di vigilanza e controllo, sia interni che esterni alla Fondazione, i quali hanno sempre confermato, per quanto di loro competenza, il corretto operato degli organi di gestione della Fondazione.

La Fondazione assicura la massima collaborazione con le autorità inquirenti, al fine della tutela del proprio buon funzionamento e reputazione.