Taglio dei posti letto: Cirio scrive a Saitta

Il parlamentare europeo Alberto Cirio ha scritto all’assessore regionale alla sanità Antonio Saitta. Dopo aver sottolineato la scelta di Alba, Bra, Langhe e Roero che abbandonarono la logica dei campanili lanciandosi, uniti, verso la costruzione di un ospedale unico e rinunciando ai presidi sotto casa e dopo aver elogiato l’efficacia dell’Azienda sanitaria locale «che, pur storicamente svantaggiata da una quota pro-capite molto più bassa rispetto a tante non lontane realtà del tutto equiparabili, è sempre riuscita, per l’impegno di tutto il personale, a garantire servizi di grande qualità» Cirio rimarca l’errore di ridurre a poco più di trecento il numero di posti letto disponibili: «Costruire un ospedale come quello di Verduno e poi prevederne un utilizzo marginale non sarebbe un’azione improntata all’oculato impiego delle risorse a disposizione».

«Il prosieguo delle attività di cantiere sia salvaguardato attraverso l’immediata ripresa delle erogazioni finanziarie all’Asl, ormai ferme da molti mesi» aggiunge l’europarlamentare albese, concludendo con un auspicio: «la sanità piemontese voglia premiare questa terra che tanto ha dato negli anni al Piemonte e che merita, perché se lo è ampiamente pagato negli anni, un grande e moderno ospedale, dotato di tutte le caratteristiche e di tutte le strutture per la migliore cura di tutti i nostri concittadini».