Tartufo, domenica a Grinzane l’Asta mondiale con Elisa Isoardi e Davide Paolini

GRINZANE CAVOUR Il Castello di Grinzane Cavour ospiterà domenica 9 novembre la quindicesima edizione dell’Asta mondiale del tartufo bianco d’Alba, per la seconda volta accompagnata dai grandi vini Barolo e Barbaresco.

Le sale del maniero che appartenne al grande statista piemontese – oggi tra i siti riconosciuti come patrimonio dell’umanità Unesco – accoglieranno nuovamente la grande manifestazione legata al pregiato Tuber magnatum Pico, che accenderà i riflettori internazionali sulla competizione a finalità benefica tra gli appassionati del gusto che nel mondo apprezzano l’enogastronomia di Langhe e Roero.

Una entusiasmante anteprima dell’Asta si svolgerà già sabato 8 novembre, a partire dalle 18.30 presso il ristorante La Rei del Boscareto Resort and Spa di Serralunga d’Alba: una sfida gastronomica all’ultimo piatto vedrà ai fornelli un gruppo di giornalisti – Maddalena Fossati di Vanity Fair, Andrea Grignaffini, direttore artistico di Spirito diVino, Fernanda Roggero, Food&wine editor ilSole24ore, Federica De Luca, della rivista Dove – che dovranno fare sapiente uso nelle loro preparazioni del tartufo bianco d’Alba. I piatti saranno valutati da una giuria composta da Roberta Schira del Corriere della Sera, John Suley, chef di Celebrity Cruises e il noto imprenditore Giovanni Rana.

Domenica 9 novembre, il mondo dell’alta cucina, imprenditori e filantropi, si contenderanno a suon di rilanci concitati i migliori esemplari di tartufo bianco d’Alba che saranno mandati all’incanto in abbinamento a pregiati lotti di Barolo e Barbaresco. Ogni lotto dei pregiati funghi ipogei che hanno reso celebre il nome di Alba e di tutto il territorio verrà battuto all’asta dinnanzi alla platea di gourmet riunita presso il Castello di Grinzane Cavour. La stessa cosa avverrà sulla piazza di Hong Kong, dove in trasferta sarà il presidente del Consorzio di tutela Barolo e Barbaresco Pietro Ratti.

Il gran finale, con l’ultimo e più prezioso lotto – da sempre sorprendente per la pezzatura e la qualità dei tartufi – sarà disputato in contemporanea, in diretta satellitare, tra le platee ospiti a Grinzane e nella metropoli cinese.

A condurre l’evento, e in qualità di battitori d’eccezione, saranno il gastronauta Davide Paolini – giornalista ed esperto di enogastronomia, amico e habitué dell’Asta -, la presentatrice Rai Elisa Isoardi, che non tradisce le sue origini cuneesi partecipando con entusiasmo per la seconda volta alla manifestazione, l’istrionico Enzo Iacchetti, attore, comico, conduttore televisivo e formidabile intrattenitore e Andro Merkù, giornalista e conduttore, noto al grande pubblico principalmente per le divertentissime imitazioni realizzate nel corso del programma di Radio24  “La Zanzara”.

Il ricavato dell’Asta mondiale del tartufo bianco d’Alba viene tradizionalmente destinato a iniziative ad alto tenore sociale e solidale, nonché ad enti operanti in Italia e all’estero a favore delle persone più disagiate. I fondi dell’Asta 2014 saranno devoluti, per quanto riguarda il territorio patria dell’evento, alla Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro onlus di Candiolo (To) e ad altre realtà della zona. A Hong Kong le risorse andranno all’istituto Mother’s Choice che si occupa di sostenere i bimbi orfani e le giovani mamme in difficoltà.

Anche quest’edizione dell’Asta potrà contare sul prezioso supporto dello chef tre stelle Michelin Umberto Bombana – che ospiterà l’evento nel suo ristorante di Hong Kong “8 1/2 Otto e Mezzo Bombana” e sulla consulenza organizzativa di Maria Pranzo e della sua società Aretè Food & Wine.

L’Asta mondiale del tartufo bianco d’Alba è ormai solita attribuire il riconoscimento speciale di “Ambasciatore del tartufo bianco d’Alba nel mondo”. Quest’anno saranno insigniti Enrico Crippa, lo chef del ristorante “Piazza Duomo” della famiglia Ceretto di Alba, 3 stelle Michelin, 39º nella classifica “World’s 50 Best Restaurants 2014” e a Michel Troisgros, anch’egli premiato con 3 stelle Michelin, titolare del ristorante Maison Troisgros a Roanne, sulle rive della Loira.