Trecento amministratori cuneesi al corso promosso dal viceministro Enrico Costa

MONDOVÌ Si è concluso nella serata di mercoledì 26 novembre, a Mondovì, con la consegna degli attestati di partecipazione, il sesto corso di formazione per amministratori locali, promosso dall’onorevole cuneese, nonché viceministro alla giustizia, Enrico Costa. Significativo il dato dell’affluenza, con circa 280 consiglieri comunali iscritti, in rappresentanza di oltre 100 Comuni della Granda, che hanno preso parte alle lezioni tenutesi presso la sala congressi dell’albergo “I Gelsi”.

Un percorso formativo volto a fornire le competenze tecniche utili a quanti, eletti ma anche professionisti, operano quotidianamente nell’ambito delle pubbliche amministrazioni: dall’urbanistica al bilancio; dalla responsabilità penale ad appalti e tariffe sui rifiuti. A ogni relazione, tenuta da professionisti ed esperti, è seguito un dibattito, moderato dal viceministro Costa.

«Mi ha favorevolmente impressionato – commenta Costa – il grande interesse suscitato dal corso, la forte affluenza, la vivacità che ha caratterizzato tutti i dibattiti: sono segnali della passione civica e del senso del dovere che contraddistinguono i consiglieri comunali della Granda. È emersa la centralità, ma anche la complessità del loro lavoro: dagli ostacoli logistico-burocratici connessi alle forme di associazione dei Comuni, alle difficoltà incontrate talvolta dagli amministratori nel far applicare norme il cui impatto non è stato adeguatamente ponderato dal legislatore negli effetti pratici».

Nella lezione introduttiva, gli avvocati Piero e Alessandra Golinelli hanno illustrato il ruolo dei consiglieri comunali nella pianificazione del territorio urbano. È stata sviscerata la Legge urbanistica regionale e sono stati approfonditi gli aspetti relativi ai piani regolatori, alle tipologie di variante e ai titoli concessori.

Al bilancio del Comune, alle scelte tributarie, tariffarie e alla politica delle entrate è stato invece dedicato il secondo incontro, tenuto del professor Maurizio Delfino. Particolare attenzione è stata riservata ai tagli sui finanziamenti ai Comuni, al Patto di stabilità e alle sue modulazioni, oltre che ai margini di manovra del Comune in tema di entrate e di personale. Ne è emerso un quadro di crescente complessità operativa per gli amministratori, a fronte di una costante diminuzione delle risorse da utilizzare per gli investimenti.

Nel terzo appuntamento del corso, sul tema della responsabilità penale, l’avvocato Roberto Ponzio ha illustrato i principali reati contro la pubblica amministrazione: da quelli dolosi (corruzione, concussione, peculato, abuso d’ufficio), a quelli colposi, in particolare omissivi, relativi ad esempio alla mancata manutenzione delle strade e ai sinistri stradali. Nell’ambito dello stesso incontro, è stato esaminato anche il tema della nuova Tari: l’avvocato Emanuele Rossi ha illustrato il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani nel quadro della L.R. 7/2012.

Di appalti, invece, si è parlato nella serata conclusiva. All’avvocato Alessandro Sciolla il compito di analizzare le forme di aggiudicazione e le modalità di esecuzione dei lavori pubblici, con particolare riguardo alle differenze tra appalti di servizi e di lavori e ai temi attuali della centrale unica di committenza e degli acquisti informatici.

«Pubblicheremo gli atti del corso – conclude Costa – che potranno costituire un prezioso vademecum per i neo eletti nel 2014 e per tutti quanti sono chiamati per la prima volta ad amministrare il territorio. Dispense utili anche ai consiglieri più esperti, che devono confrontarsi con un quadro normativo in costante evoluzione. Nei primi mesi del 2015, sarà fondamentale organizzare un nuovo appuntamento per riprendere le fila del discorso e fare il punto su eventuali aggiornamenti. Operare sul territorio con competenza e consapevolezza costituisce infatti la chiave per andare oltre l’incarico istituzionale e diventare punto di riferimento dei cittadini».