Su questo sito utilizziamo cookie tecnici.

Confindustria si appella ai Parlamentari cuneesi

CUNEO Con una lettera molto dura ai Parlamentari cuneesi eletti in Italia e in Europa, il presidente di Confindustria Cuneo, Franco Biraghi, ha chiesto che venga fermata l’approvazione in Senato dell’emendamento alla Legge di stabilità che, in base al meccanismo del “reverse charge”, prevede che i fornitori della grande distribuzione emettano fatture senza l’applicazione dell’Iva (cessione di beni a ipermercati, supermercati e discount). «Uno sciagurato provvedimento che causerà una catena di fallimenti e la perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro», ha dichiarato Biraghi.