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Piemonte, previsti 30 mila licenziamenti nel 2015

TORINO In Piemonte si profila una situazione drammatica per la tarda primavera 2015: con la fine della cassa integrazione straordinaria e, a giugno, di quella in deroga ci saranno dai 20 ai 30.000 licenziamenti. Lo hanno detto i segretari generali della Cgil Piemonte, Alberto Tomasso e della Uil Piemonte, Gianni Cortese, illustrando le modalità dello sciopero generale di venerdì 12 dicembre. Dal 2007, ultimo anno prima della crisi, a oggi la disoccupazione è aumentata del 230%, la cassa integrazione del 356%.

Ansa