Sanità, quale futuro? Un convegno ad Alba

ALBA Dopo il via libera arrivato dalla Giunta regionale al riordino della rete ospedaliera in Piemonte – architrave su cui poggia l’intera riforma della Sanità piemontese targata Saitta – ad Alba si fa il punto della situazione, con un occhio di riguardo al futuro del nuovo ospedale di Verduno. È in calendario per sabato 13 dicembre al Caffè Savona di Alba, a partire dalle 10, il convegno – promosso dal gruppo parlamentare Scelta civica per l’Italia alla Camera dei Deputati, cui sono invitati tutti i cittadini e gli amministratori locali – intitolato “Sanità, quale futuro? Le novità introdotte dalla delibera di adeguamento della rete ospedaliera piemontese per il triennio 2014-2016”.

Moderati da Pietro Ramunno (segretario dell’associazione Alba al Centro), interverranno l’onorevole Giovanni Monchiero (deputato di Scelta civica per l’Italia), Francesco Morabito (Direttore generale dell’Asl Cn2), Davide Adriano (Presidente della Conferenza dei sindaci dell’Asl Cn2), Maurizio Marello (Sindaco di Alba), Maria Milazzo (Presidente della Commissione socio-assistenza del Comune di Bra, in rappresentanza del Sindaco braidese Bruna Sibille) e Dario Rolfo (Presidente della Fondazione nuovo ospedale Alba Bra onlus).

Diversi i nodi da affrontare: dal numero di posti letto assegnati all’Asl Cn2 alla situazione dell’attività di emodinamica, passando per l’accorpamento dell’attività del laboratorio di analisi all’ospedale di Asti, chiudendo infine con l’esperienza – unica in Italia – della Fondazione nuovo ospedale Alba Bra onlus.