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Alba, puliti i torrenti Cherasca, Seno d’Elvio e Riddone

ALBA Nei giorni scorsi, il sindaco di Alba Maurizio Marello insieme all’assessore ai lavori pubblici Alberto Gatto ha fatto un sopralluogo sui torrenti Cherasca, Seno d’Elvio e Riddone dove sono stati eseguiti interventi di manutenzione con il taglio di vegetazione e pulizia degli alvei dei più importanti corsi d’acqua presenti sul territorio comunale insieme al fiume Tanaro, al torrente Talloria e ai rii Verdero e Misureto.

Il Cherasca prima della pulizia.

Per quanto riguarda il torrente Cherasca è stato pulito il tratto compreso tra la confluenza col fiume Tanaro fino a Ponte grosso ai confini con il Comune di Diano nel tratto a monte e a valle del ponte in frazione San Rocco Cherasca, vicino al campo da calcio.

Il Cherasca dopo la pulizia.

Mentre sul torrente Seno d’Elvio è stata eseguita la manutenzione nell’area compresa tra la confluenza col fiume Tanaro e località Camairana.

Sul Riddone si sta pulendo la zona tra la confluenza col fiume Tanaro fino al ponte sulla strada provinciale ai confini con il Comune di Guarene. L’intervento prevede sia la pulizia del Riddone vecchio che dello scolmatore. Per le manutenzioni sui torrenti Cherasca, Seno d’Elvio e Riddone si spenderanno circa 80 mila euro.

Per quanto riguarda gli altri fiumi, nel mese di ottobre sul torrente Talloria è stato eseguito un sopralluogo congiunto con il Comune di Grinzane Cavour ed è in corso la programmazione di un intervento di Protezione civile volto alla trinciatura e taglio delle piante nel tratto compreso tra la confluenza col fiume Tanaro e i due ponti in Località Ravinali.

Sul rio Misureto è stato recentemente eseguito un intervento di pulizia nel tratto di abitato compreso tra la confluenza col torrente Cherasca, vicino al Vestebene factory store, e la chiesa di Santa Margherita. Prossimamente verrà eseguita la sistemazione e messa in sicurezza dell’intersezione tra strada Vedetta e corso Enotria necessaria dopo le violente piogge di luglio 2014 quando l’erosione del fondo alla base dei muri di protezione spondale ha provocato il disarticolamento di una parte di muro in cemento armato sulla sponda destra.

Continuando con i torrenti, recentemente è stato anche pulito il rio Verdero nel tratto adiacente strada Cauda e vicino ai condomini di viale Masera.

A settembre 2014, nell’ambito di una esercitazione di Protezione civile è stato pulito anche il canale Bearlotto nell’area compresa tra la confluenza col fiume Tanaro e la chiusa del Vivaro.

«Con il tempo – dichiara il sindaco Maurizio Marello – la vegetazione sulle sponde e nell’alveo dei torrenti è cresciuta molto e la manutenzione era assolutamente necessaria per consentire il normale passaggio delle acque soprattutto durante i periodi di intense piogge. Recentemente si è verificato il fenomeno delle improvvise bombe d’acqua che hanno creato parecchi allagamenti sul nostro territorio l’estate scorsa. Per questo abbiamo anche sottoscritto un accordo di programma con i Comuni di La Morra, Castiglione Falletto, Roddi e Barolo. Affideremo ad un professionista uno studio sulla previsione delle risorse finanziarie necessarie per sistemare i vari punti critici del territorio a rischio esondazione. Il documento sarà utile anche per chiedere finanziamenti alla Regione e partecipare a bandi».

«Con fine anno – commenta l’assessore ai lavori pubblici Alberto Gatto – si é concluso un intervento consistente di pulizia sui torrenti Cherasca, Seno d’Elvio e Riddone che transitano sul territorio comunale, investendo 80 mila euro di fondi dell’amministrazione. Ciò ha permesso di garantire la capacità idraulica dei torrenti ripristinando le sezioni dell’alveo con il taglio e l’asportazione della folta vegetazione che si era sviluppata nel corso degli anni oltre alla movimentazione del materiale depositato. Con la bella stagione partiranno anche i lavori di pulizia del torrente Talloria facendo un’operazione analoga a quella fatta sugli altri torrenti, a costo contenuto per l’amministrazione grazie a un accordo con le ditte che consente il recupero del materiale di vegetazione presente nel corso d’acqua».