Inizia il carnevale, le maschere della Famija albèisa accolte dal Sindaco

ALBA Inizia il carnevale. Sabato 24 gennaio il sindaco di Alba Maurizio Marello, insieme al presidente del Consiglio comunale Roberto Giachino, accanto ad assessori e consiglieri, ha accolto in Comune la visita annuale del gruppo musicale e delle maschere del Carnevale benefico della Famija Albèisa con le matòte, il gruppo folkloristico i “Balerin ëd l’era”, il gruppo delle maschere italiane della Fondazione Ferrero, Monsù Plaireu e Madama Sarda di Mussotto, la Masca Toribia di Piobesi e Ciaciarèt di Corneliano, accompagnati dal Grop folkloristich dla Morëtta.

L’incontro è iniziato con musica e balli e l’accoglienza del Sindaco in piazza Risorgimento. Poi, tutti nella sala consiliare dove Ciuciabarlèt spalleggiato da Lasagnon ha fatto i complimenti al Sindaco per la nuova sala consiglio restaurata ma anche per la nuova sala “Beppe Fenoglio”, prima di interrogare in dialetto piemontese il primo cittadino sulle diverse questioni di attualità: piste ciclabili, svolta a sinistra in corso Michele Coppino, semaforo in piazza Savona, area ecologica, nuova illuminazione pubblica, piazza Duomo, sistemazione controviale in corso Langhe, sistemazione della fontana davanti al Santuario della Moretta.
La maschera ha colto l’occasione per chiedere supporto sulla raccolta fondi, a cura della Famija Albèisa, per l’acquisto di un cestello aereo da dare ai Vigili del Fuoco di Alba.
Su quest’ultimo punto il sindaco Marello ha risposto che si sta lavorando mentre il presidente Giachino ha promesso il gettone di presenza del prossimo consiglio che sarà devoluto per la causa.

«Ci fa piacere accogliervi in questa nuova sala – ha detto il Sindaco Maurizio Marello alle maschere – Vi ringrazio per il carnevale benefico che fate ogni anno. È importante perché portate un po’ di gioia alle persone sole, ai sofferenti, agli anziani e agli ammalati. Ringrazio anche le maschere del Mussotto che animeranno il carnevale domenica 15 febbraio e poi il martedì successivo. C’è tutto un grande lavoro su questi momenti che ci fanno stare insieme e per questo vi ringrazio molto».